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La tragedia

Pisa, travolta e uccisa sulle strisce in via Bonanno: addio a Gabriella, memoria storica del quartiere

Pisa, travolta e uccisa sulle strisce in via Bonanno: addio a Gabriella, memoria storica del quartiere<br>

La donna stava andando a prendere l’auto: soccorsa dall’ambulanza è morta poco dopo l’arrivo in ospedale. Raccolta firme di abitanti e commercianti per la strada insicura

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PISA. Stava attraversando la strada, via Bonanno Pisano, per andare a recuperare l’auto parcheggiata poco distante. Erano passate da poco le 16,30 quando un’auto, guidata da un uomo (di 64 anni del cascinese, risultato negativo all’alcol test) non si è accorto della donna – una pensionata ottantenne – e l’ha travolta per poi fermarsi subito dopo per prestare i primi soccorsi e attendere l’arrivo dell’ambulanza e delle forze dell’ordine. Un urto violento, avvenuto poco prima dell’incrocio con via Rustichello, e purtroppo fatale. L’anziana subito trasportata al pronto soccorso è deceduta poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.

È morta così Gabriella Giannessi Fontani, 84 anni, pisana, memoria storica del quartiere. Da sempre viveva in via Bonanno dove era conosciuta e apprezzata da tutti. «Una donna solare, piena di vita e sempre disponibile e pronta a dare una mano a tutti» la ricordano i vicini di casa che ancora non sanno capacitarsi della tragedia.

Quegli stessi vicini e conoscenti che, ancora sotto choc per la tragica scomparsa, hanno deciso di denunciare la pericolosità di una strada «dove le automobili corono troppo e la conferma viene dal fatto che di incidenti se ne verificano parecchi, alcuni dei quali, come purtroppo in questo caso, mortali» racconta una residente della zona, Martha Iglesias.

Per questo motivo residenti e commercianti hanno pensato di far sentire la propria voce anche attraverso una raccolta di firme. «Purtroppo, su questa strada le macchine corrono sempre molto forte – scrive Martha – Abbiamo pensato di fare una raccolta di firme per far mettere dissuasori più efficaci di quelli che già si sono». Lungo il percorso di via Bonanno ci sono, infatti, sia dossi che semafori con pulsanti a chiamata per i pedoni. «Tuttavia – continua Martha – non sembrano misure sufficienti a far rallentare la velocità di chi transita di qui, nonostante la presenza di molti pedoni». Tra facoltà universitarie, ospedale Santa Chiara e naturalmente la vicina area monumentale con piazza Duomo sono migliaia, ogni giorno, i pedoni in transito. La strada è stata recentemente oggetto di interventi di riqualificazione con la realizzazione della pista ciclabile – oltre al percorso riservato ai bus – e la sistemazione di dissuasori. La carreggiata per le auto è stata anche ristretta. Ma neppure questo – sottolineano i residenti – pare abbia suggerito agli automobilisti in transito, o almeno a una parte di loro, di rallentare.


 

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