Il Tirreno

Pisa

Il racconto

Con l’auto nel fosso pieno d'acqua, il ristoratore: «Così ho salvato le due donne incastrate nell’abitacolo»

di Roberta Galli
Davide Guerrazzi e il recupero dell’auto nel fosso di via Lucchese
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Davide Guerrazzi e il recupero dell’auto nel fosso di via Lucchese

Il racconto di Davide Guerrazzi dopo l’incidente in via Lucchese: «Le due donne avrebbero potuto annegare»

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PISA. Ha un nome e un cognome “l’angelo custode” che nella notte tra venerdì e sabato scorsi ha salvato la vita a due donne ferite, finite con l’auto nel canale pieno d’acqua che costeggia via Lucchese. Davide Guerrazzi, 43 anni, ristoratore di San Giuliano, non ci ha pensato due volte: si è buttato immediatamente nel fossato e le ha tirate fuori dall’abitacolo.

Prima una, poi l’altra, sotto gli occhi dell’amico e collega Carlo Terreni, attendendo con loro in strada l’arrivo dei soccorsi. «In quel momento – racconta Guerrazzi – non c’era tempo da perdere. Loro erano sotto choc e ferite, e io mi trovato lì a pochi metri di distanza. Ho visto l’auto “volare”, ho udito le loro grida e per fortuna, nonostante il buio, sono riuscito ad aprire le portiere e a liberarle». Tutto si è svolto nel giro di una manciata di minuti e neanche il freddo e l’acqua gelida sono riusciti a fermare Davide, che ha rischiato, a sua volta poco prima di essere travolto da quella stessa auto finita in piena notte prima contro il tronco mozzato di un platano e poi diritta nel canale.

«Non so cosa sia accaduto – racconta il ristoratore –, il mezzo non procedeva a forte velocità. Da San Giuliano era diretto verso Pisa. Forse un animale ha attraversato improvvisamente la strada o una gomma è esplosa. Ho udito un rumore fortissimo. Una cosa è certa: quelle due donne avrebbero potuto annegare in quell’acqua e sono felice di aver potuto prestare soccorso».

Il fatto è accaduto alle 1,30 di notte. Guerrazzi, contitolare del punto vendita e ristoro “Genuino Cibo Contadino”, insieme al collega e socio Carlo Terreni, aveva chiuso da pochissimo il cancello esterno del locale che apre su via Lucchese. «Stavo entrando in auto – racconta ancora l’imprenditore – quando ho visto arrivare quella macchina bianca. A fare la differenza sono stati pochi secondi. Se mi fossi immesso in strada un attimo prima non so cosa sarebbe accaduto. Il dubbio resterà per sempre nella mia mente, ma per fortuna il destino è stato dalla mia parte e così ho potuto dare una mano a due donne veramente in difficoltà, spaventate per quello che era accaduto e ferite nel violento impatto».

Guerrazzi e Terreni hanno atteso l’arrivo delle ambulanze. Hanno visto i sanitari prestare i primi soccorsi in strada, poi partire a sirene spiegate in direzione del pronto soccorso, mentre i vigili del fuoco provvedevano a rimuovere la macchina dal fossato. «Non conosco le condizioni di salute delle due ferite – conclude il ristoratore –, nessuna mi ha più contattato: spero con tutto il cuore che il peggio sia passato e che l’incidente sia solo un ricordo».

Anche Guerrazzi e Terreni hanno ripreso a pieno ritmo la loro attività. Un locale, “Genuino Cibo Contadino”, originale non solo per le prelibatezze che propone, oltre agli ottimi aperitivi, ma per il fatto di aver inglobato al suo interno un mercato contadino dove tutte le mattine è possibile trovare prodotti della terra a chilometro zero. Un’avventura imprenditoriale iniziata anni fa, grazie anche a una terza socia, Angela Castellacci, la regina della cucina.


 

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