Il Tirreno

Pisa

Il lutto

È morto Alberto Vitarelli, imprenditore pisano del vetro e fondatore della Tenuta Bellavista


	A sinistra Alberto Vitarelli
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A sinistra Alberto Vitarelli

Ha trasformato l’impresa artigiana avviata dal padre nel laboratorio di via Francesco da Buti, a Pisa, in una vera e propria multinazionale del vetro, la “Vitarelli Glass”, con sede principale a Cascina

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PISA. Si è spento venerdì 1 marzo, all’età di 91 anni, Alberto Vitarelli, fondatore della Vitarelli Glass e della Tenuta Bellavista Insuese. Ne hanno dato annuncio i familiari, che si sono immediatamente riuniti presso l’abitazione di Alberto, a Tirrenia, stringendosi intorno alla moglie Licia.

Da artigiano a imprenditore

Nato a Pisa il 21 settembre 1932, Alberto Vitarelli ha trasformato l’impresa artigiana avviata dal padre nel laboratorio di via Francesco da Buti (Pisa, zona Stazione Leopolda) in una vera e propria multinazionale del vetro, la “Vitarelli Glass”, con sede principale a Cascina, là dove oggi sorge il Polo Tecnologico di Navacchio, e succursali su tutto il territorio nazionale e all’estero. Da Grisignano (Vicenza) a Catania, passando per Bari e Ferentino (Frosinone), tanti magazzini dedicati al commercio del vetro hanno reso celebre in Italia l’imprenditore. Nel mondo, poi, non si contano le collaborazioni con aziende tedesche, come la Geressheimer, o inglesi, come la Pilkington, senza dimenticare i rapporti virtuosi intessuti negli anni con i mercati del Nord America e dell’Asia.

La Tenuta Bellavista

L’esperienza dell’imprenditore si è poi diversificata nel tempo quando, all’inizio degli anni Ottanta, è nata la Tenuta Bellavista Insuese, azienda agricola basata a Guasticce nel comune di Collesalvetti (Livorno), condotta oggi dalle figlie Sabina e Silvia. Collesalvetti, con i magazzini della zona artigianale de La Chiusa, è divenuta anche la sede della Vitarelli Glass.

Il ricordo e l’ultimo saluto

«Ci lascia un uomo dalle grandi vedute, capace di anticipare il corso della storia con le proprie intuizioni imprenditoriali», scrive la famiglia in una nota. Sul fronte del vetro, la principale intuizione è stata quella di porsi come grossista di livello nazionale divenendo il principale hub logistico della penisola. Sul fronte dell’agricoltura, antesignana è stata la sua visione di valorizzazione delle colture di qualità, che vedono oggi – in primis nei grani antichi – la produzione principale della Tenuta Bellavista Insuese. La famiglia infine comunica che le esequie di Alberto Vitarelli si terranno nella giornata di sabato 2 marzo, alle ore 15, presso la Chiesa di San Francesco, via degli Ontani, Tirrenia.

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