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Studenti manganellati a Pisa, 39 presidi chiedono un incontro al prefetto: «Chiarezza sull’operato delle forze dell’ordine»

Studenti manganellati a Pisa, 39 presidi chiedono un incontro al prefetto: «Chiarezza sull’operato delle forze dell’ordine»

I dirigenti scolastici rivendicano la libertà di manifestare: «Siamo indignati e sconcertati». Ecco chi ha firmato la lettera

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PISA. I dirigenti scolastici della provincia di Pisa «condannano fermamente quanto accaduto e riaffermano con determinazione il diritto e la libertà di tutti di manifestare pubblicamente le opinioni».

Lo fanno attraverso una lettera firmata da trentanove presidi e inviata al ministro della pubblica istruzione Giuseppe Valditara, al direttore dell’ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, al provveditore Andrea Simonetti e al prefetto di Pisa Maria Luisa D’Alessandro, oltre ai consigli d’istituto e ai collegi docenti delle scuole di appartenenza.

«Esprimiamo indignazione e sconcerto per l’uso della violenza da parte delle forze dell’ordine nei confronti di studenti delle scuole superiori e degli studenti universitari, la mattina di venerdì 23 febbraio, nel centro della città, causando il ferimento di alcuni di loro».

«Per questo motivo abbiamo chiesto un incontro urgente col Prefetto per avere chiarimenti sull’accaduto e sull’operato delle forze dell’ordine, anche per scongiurare che la collaborazione interistituzionale tra mondo della scuola come comunità educante e forze dell’ordine abbia a incrinarsi, con riflessi negativi sul piano dell'educazione delle giovani generazioni».

Attraverso il documento, i dirigenti scolastici manifestano la loro completa adesione, condivisione e solidarietà alle scelte della dirigente scolastica del Liceo Russoli, «che si è vista inibire, senza alcun preavviso e senza la possibilità di interloquire con un responsabile, le vie di fuga previste dal piano di sicurezza del proprio Istituto»; auspicano inoltre «che tutte le autorità competenti intervengano per garantire la corretta e pacifica dialettica democratica, tutelando la sicurezza della popolazione e della comunità studentesca».

Ecco l’elenco dei presidi di istituti di Pisa e provincia che hanno firmato la lettera: Alessandra Marrata, Alessandro Benetti, Alessandro Bonsignori, Alessandro Salerni, Beatrice Lambertucci, Benedetta Moreschini, Cristina Amato, Federica Casprini, Federico Betti, Gabriella Giuliani, Gaetana Zobel, Graziella Costanzo, Laura Cascianini, Laura Pineschi, Elisabetta Leccarino, Luca Petrini, Luca Pierini, Luca Zoppi, Lucia Orsini, Lucio Bontempelli, Maria Papa, Maura Biasci, Maurizio Berni, Nadia Tani, Oriana Carella, Paola Ercolano, Pierluigi Robino, Raffaella Iannone, Rossana Condello, Salvatore Caruso, Sandra Capparelli, Sandro Sodini, Teresa Bonaccorsi, Virginia Cirillo, Vito Civello, Marco Benucci, Andrea Fubini, Sandra Fornai, Floriana Battaglia.

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