Il Tirreno

Pisa

Mobilità

Pisa, per la tramvia c’è il bando ma mancano i soldi dal ministero di Salvini

di Francesco Loi
Una simulazione grafica della tramvia pisana e in particolare del capolinea previsto di fronte alla Stazione Centrale della linea di collegamento con Cisanello
◗
Una simulazione grafica della tramvia pisana e in particolare del capolinea previsto di fronte alla Stazione Centrale della linea di collegamento con Cisanello

Avviso del ministero, intanto sarà stilata una graduatoria. Il Comune: il nostro progetto è pronto e lo presenteremo

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Qualora si rendano disponibili». Questo è il passaggio chiave. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit) ha pubblicato l’avviso per gli interventi finanziabili dallo Stato nel settore del Trasporto Rapido di Massa. Tradotto per Pisa, sarebbe il bando tanto atteso per provare a dare corpo al progetto della tramvia, valore stimato 200 milioni di euro. Uno dei punti principali del programma di mandato del sindaco Michele Conti. Si dice sarebbe perché quella frase iniziale significa che, al momento, non ci sono soldi disponibili. Sarà fatta una graduatoria, ma sugli eventuali finanziamenti (quanti e per quanti concorrenti) resta un grande punto interrogativo.

L’avviso riguarda «la presentazione – si legge – di istanze ai fini della programmazione degli interventi finanziabili dallo Stato in via ordinaria nel settore del Trasporto Rapido di Massa». Si specifica poi che «entro la data del 31 ottobre 2024, le amministrazioni interessate a proporre interventi dovranno presentare alla Direzione Generale per il Trasporto Pubblico Locale la relativa istanza, corredata della documentazione».

Quindi il passaggio evidenziato: «La presente procedura è propedeutica alla programmazione e alla verifica dell’entità delle risorse statali, qualora si rendano disponibili, da destinare ai sistemi di trasporto di massa. Con successiva comunicazione, entro il 31 marzo 2024, saranno precisati i contenuti della documentazione progettuale da allegare, nonché eventuali ulteriori specifiche. Le modalità operative di trasmissione delle istanze, invece, saranno comunicate non prima di 30 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle medesime».

Dal Comune confermano: pronti a inviare il nostro progetto. Il sindaco Conti ha sempre puntato forte sulla tramvia. «Nella nostra visione di Pisa 2050 la realizzazione della tramvia – ha detto anche di recente, in occasione dell’inaugurazione di un nuovo padiglione all’ospedale di Cisanello – sarebbe il progetto che completa il disegno di intermodalità al servizio di pendolari, studenti, ricercatori, utenti del più grande ospedale del centro Italia. È un mezzo green ed efficiente che permetterà di spostarsi con facilità e senza inquinare. Se il ministero delle Infrastrutture deciderà di aprire un bando, ci faremo trovare pronti presentando il nostro progetto».

Per ora è un bando a metà, quello pubblicato dal ministero retto da Matteo Salvini, leader della Lega, il partito di Conti. Il quale, nel suo programma, al punto chiamato “Pilastro 6-Pisa 2050”, scrive: «Il grande cambiamento di Pisa nei prossimi anni passerà dalla realizzazione di una tramvia, che rivoluzionerà non solo la mobilità in città, ma anche l’approdo in città di turisti e pendolari. Il progetto prevede il collegamento tra la Stazione Centrale e l’ospedale di Cisanello, con due ramificazioni verso Piazza dei Miracoli e la Stazione di San Rossore e verso il complesso del Cnr fino al confine con il comune di San Giuliano».

Rispetto all’ipotesi iniziale, il progetto è stato infatti allargato come estensione, in modo da comprendere un maggior numero di potenziali utenti e rendere il piano di gestione finanziariamente più sostenibile, anche per avere maggiori possibilità di ottenere i fondi necessari se e quando saranno stanziati.

Il percorso numero 1 del progetto è Stazione- Cisanello: lungo circa 4,4 km, prevede 13 stazioni, mettendo in collegamento la Stazione Centrale (capolinea viale Gramsci) con il polo ospedaliero, a cui seguirà la fermata capolinea (Kinzica) in corrispondenza dei parcheggi dell’ospedale. Il percorso numero 2 è Cisanello-Cnr: 1,9 km con 4 fermate, per collegare Cisanello all’area Cnr in via Moruzzi; la deviazione rispetto al percorso 1 parte dalla rotatoria di Pisanova all’intersezione con via Nenni. Il percorso numero 3 (3,1 km) è Stazione-parcheggio scambiatore di via Pietrasantina, percorrendo la direttrice di via Bonanno, a servizio dell’area monumentale e del complesso di flussi turistici che ruotano intorno a Piazza dei Miracoli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web