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Pisa, “panettoni” contro i furbetti. È guerra alla sosta selvaggia che blocca i bus
Dissuasori all’incrocio tra via Garibaldi e via Flamini. L’ordinanza firmata su richiesta di Autolinee Toscane dopo i messi fermi e le denunce ai danni degli automobilisti
PISA. In arrivo i classici “panettoni” gialli contro la sosta selvaggia in zona via Garibaldi. Autolinee Toscane, gestore del trasporto pubblico locale, da mesi ha iniziato una lotta contro i parcheggi che impediscono le normali corse degli autobus in città considerato il ripetersi di episodi che causano disservizi e disagi. Anche nei giorni scorsi sono scattate denunce verso gli automobilisti che non rispettano i divieti.
Ma c’è un punto della città dove la situazione è più “calda” che altrove proprio per l’alta frequenza dei casi segnalati: è l’incrocio tra via Garibaldi e via Flamini, nei pressi dell’istituto alberghiero Matteotti. Soprattutto negli orari di uscita delle scuole, i parcheggi irregolari hanno messo in difficoltà gli autobus a più riprese, con corse saltate e ritardi prolungati.
Così è stato deciso di procedere anche con dissuasori fisici, i “panettoni”, da collocare all’incrocio. Il provvedimento è contenuto in un’ordinanza firmata dal comandante vicario della polizia municipale, Tiziana Lensi, «preso atto – si legge nel documento – delle istanze ricevute dalla società Autolinee Toscane, gestore del tpl, per le difficoltà dei bus a svoltare in via Flamini».
In pratica, accogliendo la richiesta del gestore, è stato deciso di istituire “zone zebrate” su entrambi i lati della strada, per una lunghezza di 8 metri, con messa in opera di dissuasori di sosta prima dell’intersezione con via Garibaldi.
L’ultimo episodio si era verificato lo scorso 1 febbraio, quando, a causa della sosta non consentita di un’auto, ben 10 bus di linea sono rimasti bloccati in corrispondenza dell’incrocio tra via Garibaldi e via Flamini. Il blocco si era protratto dalle 13,05 alle 14,07 «causando grave disservizio all’utenza studentesca del complesso Marchesi – scrive la società – e producendo il mancato rispetto delle coincidenze al nodo di interscambio a Vicarello con altri servizi». In quel caso Autolinee Toscane aveva immediatamente richiesto l’intervento della polizia municipale, che aveva fatto rimuovere il veicolo. Solo successivamente i bus del tpl avevano potuto riprendere il servizio, ma con ritardi fino a un’ora.
Autolinee Toscane ricorda che già lo scorso 15 novembre si era verificato un analogo evento nello stesso luogo e per il medesimo servizio. In quel punto lo spazio di manovra è stretto e lo diventa ancor più quando vengono usati i bus articolati.
Ma anche andando indietro nel tempo si trovano casi che riguardano l’incrocio tra via Garibaldi e via Flamini con conseguenti denunce per interruzione di pubblico servizio fatte al comando della polizia municipale. Il 20 ottobre scorso, ad esempio, alle 13,24 un autobus giunto all’intersezione non aveva potuto proseguire la corsa per la presenza di un veicolo posteggiato in sosta vietata. Dopo 30 minuti la proprietaria dell’auto l’ha spostato e l’autista ha potuto proseguito la corsa. Il 15 novembre alle 13,16 ancora via Garibaldi all’intersezione con via Flamini un’auto in sosta vietata aveva impedito il servizio di a 8 autobus fino alle 14,01 con ritardi su varie linee.
Si può persino risalire al 3 aprile scorso: in quell’occasione era stato un furgone a bloccare il passaggio dei bus per oltre 40 minuti.
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