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Pisa, vendono alcolici dopo la mezzanotte: 7.000 euro di multa a quattro locali del centro
Agenti della polizia municipale nel weekend tra le strade della movida. Nel caso che la violazione venga reiterata (due volte in un biennio), l’esercente rischia la chiusura da 7 a 30 giorni
Pisa Quattro esercizi commerciali sono stati sorpresi a vendere birre in piena notte quando invece dovrebbero interrompere la vendita degli alcolici alle 24. Questo l’esito dei controlli eseguiti nello scorso fine settimana dalla polizia municipale. Agenti sia in abiti civili che in uniforme sono stati impegnati tutta la notte nel cuore della movida cittadina, controllando diversi esercizi commerciali e di somministrazione.
Gli agenti in borghese si sono appostati all’esterno di ognuno dei quattro locali, fino a che non hanno visto uscire giovani con le birre in mano. Il personale della polizia municipale si è qualificato, ha identificato i clienti, contestando poi la violazione accertata ai titolari degli esercizi commerciali. Questi ultimi non hanno potuto far altro che ritirare un pesantissimo verbale, dell’importo di poco meno di 7mila euro. Ma non è tutto: nel caso che la violazione venga reiterata (due volte in un biennio), l’esercente rischia la chiusura da 7 a 30 giorni.
Continuando la vigilanza notturna, la polizia municipale ha inoltre sorpreso due esercizi di somministrazione ancora aperti dopo le ore 2. Una specifica ordinanza sindacale prevede infatti che il venerdì e il sabato i locali chiudano alle 2, con un piccolo comporto di mezz’ora per le pulizie.
Un paio di gestori hanno invece continuato a somministrare ai tavoli, sperando che la polizia municipale fosse impegnata altrove, ma così non era. A parte il valore pecuniario della sanzione (che in questo caso è di 100 euro) la sanzione accessoria comprende la chiusura fino a 15 giorni in caso di recidiva. Dal comando di via Battisti fanno sapere che i controlli nei weekend continuano, ringraziando i cittadini pisani per le segnalazioni fornite.
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