Sicurezza
Regione e Comune di Pisa d’accordo: «Serve la tangenziale nord-est»
Da Firenze 5,9 milioni per la viabilità a servizio dell’ospedale
PISA. «Abbiamo dato 5,9 milioni di euro alla Provincia per la tangenziale nord-est, opera a servizio anche dell’ospedale di Pisa», annuncia il presidente della Regione, Eugenio Giani. «La tangenziale nord-est è un’infrastruttura necessaria per il nostro territorio, insieme alla tranvia che avrebbe uno dei suoi capolinea proprio a Cisanello», interviene il sindaco Michele Conti.
Così la cosiddetta tangenziale di nord-est (ovvero la viabilità di raccordo tra il polo ospedaliero, la statale del Brennero, l’Aurelia e la provinciale Vicarese, 16 km da Madonna dell’Acqua a Cisanello) si prende un po’ la scena in occasione dell’inaugurazione di un nuovo edificio ad alta tecnologia all’ospedale di Cisanello (dedicato all’isolamento e alla gestione dei pazienti infettivi) e di 12 posti di terapia semi-intensiva distribuiti in quattro camere (utilizzabili all’occorrenza anche come letti di intensiva), ricavati dalla riconversione di uno spazio di degenze.
Il cantiere dell’ospedale cresce e «sarà completato entro il 2025», ricorda Giani. Ma le infrastrutture viarie per arrivarci sono le stesse e da anni si discute del loro potenziamento. La tangenziale è la soluzione principale tra quelle ipotizzate. Ed è anche quella che nei prossimi mesi vedrà aprirsi il cantiere. Per ora progetti e soldi sono solo per il primo lotto, una sorta di variante all’Aurelia nel tratto di Madonna dell’Acqua. Il costo è di circa 27 milioni di euro, lo stanziamento annunciato da Giani (attraverso il Fondo di sviluppo e coesione che da questo mese sarà operativo dopo le firme dello stesso Giani e della presidente del consiglio dei ministri Giorgia Meloni) va a coprire in parte la spesa.
Ma servirà ben altro per arrivare a completare l’intero tracciato. Ne ha discusso di recente anche il consiglio comunale di Pisa, dove è stato ipotizzato un costo complessivo dell’opera di almeno 200 milioni di euro. Un impegno talmente grande che nell’assemblea cittadina è stato invocato il sostegno del governo nazionale.
Il progetto della tangenziale è caratterizzato da nodi, in pratica nuove rotatorie. Il lotto uno (nodi 1-3) comprende il nodo uno a nord dell’abitato di Madonna dell’Acqua con realizzazione di una rotatoria sull’Aurelia per l’immissione nella variante; il nodo 2 è di fatto la variante stessa; il nodo 3 è di collegamento tra la variante e via Pietrasantina. «La gara – ha fatto sapere la Provincia – è stata aggiudicata a maggio 2023, nella forma dell’appalto integrato. L’inizio dei lavori è previsto il 26 maggio prossimo con conclusione il 24 luglio 2025».
Altra partita quella della tramvia. Conti ieri ha tirato di nuovo in ballo questo obiettivo. Il Comune continua ad attendere il bando del ministero delle Infrastrutture per poter concorrere ai finanziamenti. E questa è un’incognita, visto che non si sa ancora quante risorse saranno realmente disponibili, oltre ai criteri per accedere ai fondi.
Il progetto prevede il collegamento tra la Stazione Centrale e l’ospedale di Cisanello, con due ramificazioni verso Piazza dei Miracoli e la Stazione di Pisa San Rossore, oltre che verso il complesso del Cnr fino al confine con il comune di San Giuliano. Il costo stimato complessivo è simile a quello per la tangenziale.
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