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Pisa, promossa la nuova viabilità su Lungarno Mediceo: «Modifiche presto definitive»

di Francesco Loi
Il tratto finale di lungarno Mediceo dove si trova la piccola rotatoria su via Santa Marta all’altezza del ponte della Fortezza
Il tratto finale di lungarno Mediceo dove si trova la piccola rotatoria su via Santa Marta all’altezza del ponte della Fortezza

Scade mercoledì 31 gennaio l’ordinanza che regola la “rivoluzione” della viabilità caratterizzata dalle piccole rotatorie via Santa Marta e via Garibaldi: ecco cosa succderà

30 gennaio 2024
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PISA. Scade mercoledì 31 gennaio l’ordinanza che regola la “rivoluzione” della viabilità caratterizzata dalle piccole rotatorie tra lungarno Mediceo, via Santa Marta e via Garibaldi. L’amministrazione comunale è pronta a pubblicare un nuovo atto che probabilmente avrà, a sua volta, carattere transitorio. Ma più per motivi tecnici che altro. Perché la sperimentazione, a Palazzo Gambacorti, è stata ormai promossa.

Dopo l’introduzione delle modifiche, e le tantissime polemiche che si sono sollevate, era stato deciso un altro periodo di prova con l’obiettivo «di far ambientare ulteriormente – era stato detto – gli utenti della strada alle novità».

Già allora però le indicazioni ricevute erano considerate dall’amministrazione in maggioranza positive. Da una parte, le code che si formano sul lungarno Mediceo in alcune fasce orarie e anche, in quei casi, la difficoltà a immettersi sul lungarno da parte dei veicoli provenienti dall’interno del quartiere attraverso piazza della Berlina e piazza Mazzini.

Dall’altra parte, secondo le valutazioni comunali, i benefici riscontrati in altre zone della città, a cominciare da una maggior scorrevolezza del traffico in via Garibaldi e da una maggiore sicurezza nella zona di piazza San Silvestro per l’ingresso nella stessa via Garibaldi, ma anche da un minor carico di traffico sul ponte della Fortezza.

Un bilancio in attivo, per il palazzo, e di conseguenza l’indirizzo è quello di rendere stabili le modifiche. Questo significa introdurre lungo la viabilità, nei punti delle rotatorie, degli spartitraffico, della pista ciclabile opere fisse al posto di quelle “arrangiate” presenti ora. Peraltro, opere fisse che aiuterebbero anche gli utenti della strada che ancora faticano a districarsi nella nuova viabilità causando pericolose invasioni di corsia.

Quando questi lavori saranno eseguiti è difficile dirlo ora. Anche perché lungarno Mediceo sarà interessato da un cantiere all’altezza della chiesa di San Matteo in Soarta, dove saranno montati ponteggi per lavori di manutenzione straordinaria della facciata e della copertura dello storico edificio. Si vorrebbero evitare troppe sovrapposizioni e ostacoli sulle carreggiate. Così sarà di fatto prolungato il periodo sperimentale. L’intenzione del Comune è comunque quella di iniziare appena possibile a installare le opere che progressivamente renderanno definitiva quella che finora è stata una prova.

In questo modo saranno realizzate due vere, piccole rotatorie in corrispondenza degli incroci tra lungarno Mediceo e via Santa Marta, e tra via Garibaldi e via Santa Marta. Dovranno inoltre essere delineate con maggiore evidenza le corsie, a cominciare dal tratto riservato agli autobus. Resta confermata la possibilità di accesso diretto da via Santa Marta al ponte della Fortezza e viceversa.

Il progetto completo di modifica della viabilità comprende anche interventi ai marciapiedi e al tratto ciclabile che richiederanno passaggi ulteriori e appositi stanziamenti economici.

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