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Pisa, sprangate contro le vetrine dei negozi per rubare: razzia in tre attività del centro

di Roberta Galli
Pisa, sprangate contro le vetrine dei negozi per rubare: razzia in tre attività del centro<br>

Il tentativo di furto prima dell’alba ai danni della farmacia di via Roma, poi anche all’edicola in piazza. Colpo riuscito  al ristorante “Radici”

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Pisa È stato un vicino di casa, intorno alle 5, a udire colpi e forti rumori provenire dalla strada. Ma del ladro nessuna traccia. L’uomo è riuscito a dileguarsi avvolto nell’oscurità. Di quel passaggio, prima dell’alba, restano però ben visibili i danni ingenti. La vetrata della farmacia Conticini di via Roma, ha retto ai colpi. Forse di una sbarra o di una mazza di ferro. L’unico testimone dalla finestra ha potuto vedere solo gli ultimi istanti del gesto criminale: un uomo che prendeva a calci la porta, la vetrina, ma non riuscendo ad aprirsi un varco, e ormai disturbato, correva via in direzione del ponte Solferino. Ed è lì, in piazza, che ha tentato di mettere a segno un secondo colpo, contro l’edicola di giornali. Anche il chiosco è stato preso a sprangate, ma le lamiere non si sono aperte. Dove è riuscito a rubare è stato al ristorante Radici in piazza Carrara, a pochi passi da via Roma. Con una spranga di ferro sono stati rotti i vetri della porta di ingresso e sono stati portati via 60 euro del fondo cassa. I danni sono ingenti. Il ristorante aperto nel 2021 è gestito da Giacomo Smaldone e neanche il sistema di allarme ha scoraggiato i malviventi. «Qui la sera – afferma il titolare – girano persone poco raccomandabili, La zona non è ben illuminata e questo avvantaggia chi vuole delinquere. Mesi fa avevamo chiesto al Comune l’installazione di telecamere, ma al momento non abbiamo avuto alcuna risposta».

È stato il titolare della farmacia, il dottor Giuseppe Conticini ad avvertire gli inquirenti, e successivamente una ditta specializzata per sostituire il prima possibile il vetro antisfondamento, riuscito a fare il suo dovere, ma trasformato adesso in una grande ragnatela. Anche la dottoressa Elisa Maffei che lavora alla Conticini da diversi anni è senza parole. «Chi ha agito – afferma – pensava evidentemente di farla franca, altrimenti non avrebbe colpito ripetutamente il vetro per entrare a rubare». Di sicuro dopo aver ridotto quasi in frantumi la vetrina, il ladro ha puntato verso l’edicola. Altri residenti in zona hanno sentito nuovi colpi provenire dalla piazza, e poi più niente. Per la farmacia Conticini, punto di riferimento del quartiere per gentilezza e professionalità ed è una delle poche farmacie a svolgere un servizio unico per i pazienti: recapitare a casa i farmaci tramite una rete WhatsApp, l’episodio della scorsa notte rappresenta un duro colpo. L’ultimo atto grave ai suoi danni risale a tempo fa. «Un uomo all’ora di chiusura – racconta la dottoressa Maffei – con un coltello in mano ci aveva minacciato per rapinarci. Poi, per fortuna più niente fino ieri mattina». La zona è tranquilla, afferma chi ci abita, anche se in questi ultimi mesi qualcosa è cambiato. «La presenza, non quotidiana, di persone poco raccomandabili dalle 20 in poi – ci dice una pensionata che chiede di restare anonima – ci mette timore. Non dimentichiamoci che alcuni mesi fa in queste strade è stata scippata anche una professionista mentre da sola tornava a casa dopo cena. Qualcuno l’ha affiancata e le ha portato via la borsa. Un controllo in più da parte delle forze dell’ordine sono sicura che sarebbe gradito a tutti».

«Mai ci saremo aspettati una cosa del genere», scrivere invece sui social il dottor Conticini, travolto dalla solidarietà di clienti e residenti che chiedono l’installazione di telecamere. l
 

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