Il Tirreno

Pisa

Viabilità

Pisa, tangenziale nord-est: il costo totale supera quota 200 milioni di euro

di Francesco Loi
Pisa, tangenziale nord-est: il costo totale supera quota 200 milioni di euro<br>

La Provincia: a maggio i lavori del primo lotto a Madonna dell’Acqua

3 MINUTI DI LETTURA





Pisa «Un contributo sarebbe potuto arrivare dalla costruzione della tangenziale di nord-est, che avrebbe attratto e spostato altrove flussi di traffico importanti. Ma di questa nuova strada, almeno del tratto più a servizio del territorio comunale pisano, non se ne sente più parlare». Così il 30 novembre scorso al Tirreno l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli mentre erano, e sono, assai accese le polemiche per la “rivoluzione” della viabilità sui lungarni.

Il tema è tornato all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri su iniziativa del consigliere Ciccio Auletta (Diritti in comune). Assente la Regione, per impegni dell’assessore Stefano Baccelli. Stesso discorso per il presidente della Provincia, Massimiliano Angori, che ha inviato una nota per fare il punto, e San Giuliano.

Di fatto la situazione è questa. La tangenziale di nord-est, o viabilità di raccordo tra Madonna dell’Acqua e Cisanello, a servizio anche del nuovo polo ospedaliero, è ferma al primo tratto. Quello tra Madonna dell’Acqua e via Pietrasantina. Costo intorno ai 27 milioni di euro.

E il resto? Nelle nebbie. L’opera, per il suo tracciato completo di circa 16 km, necessiterebbe in totale di almeno 200 milioni di euro (secondo quanto riportato in una mozione presentata ieri in consiglio dal Pd). Tantissimi soldi. E poi un iter complesso, ancora da avviare, per la progettazione di una strada che dovrà attraversare il reticolo idraulico della piana e monumenti delicati come l’acquedotto mediceo. Eppure della tangenziale si parla dagli anni Novanta e con un protocollo d’intesa tra enti (Regione, Provincia, Comuni di Pisa e San Giuliano) firmato 19 anni fa. Ma i passi sono stati lenti. Di fronte alla portata dell’opera, nel 2016 le stesse amministrazioni hanno sottoscritto un nuovo accordo per la progettazione definitiva dei lotti prioritari (nodi 1-3, 3-5 e 10-12). Il lotto 1 comprende il nodo 1 a nord dell’abitato di Madonna dell’Acqua con realizzazione di una rotatoria sull’Aurelia per l’immissione nella variante; il nodo 2 è la variante stessa; il nodo 3 è di collegamento tra la variante e via Pietrasantina. Il lotto 2 (nodi dal 3 al 5) riguarda il proseguimento del collegamento fino alla zona dei Passi. Il lotto 3 è composto dai nodi 10-12 e prevede il completamento della viabilità di raccordo con Cisanello.

«Il progetto definitivo dei tre lotti – scrive la Provincia – è stato trasmesso alla conferenza di servizi, che si è conclusa nel 2022, il cui esito è stato quello di dare priorità alla progettazione esecutiva e realizzazione del lotto 1 stralcio nodi 1-2». I 27,2 milioni di euro (nodi 1-3) sono finanziati per 3,3 milioni dalla Provincia, 6,8 dalla Regione e 17 dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.

La gara è stata aggiudicata a maggio 2023, nella forma dell’appalto integrato. L’inizio dei lavori è previsto il 26 maggio prossimo con conclusione il 24 luglio 2025. Poi i collaudi.

Nella sua mozione il gruppo del Pd chiede al sindaco «di sollecitare il governo a farsi carico dei costi per il completamento dell’opera, considerato che complessivamente superano i 200 milioni». Inoltre, «valutata l’opera come strategica per l’area», chiede «di procedere alla verifica dei progetti, in base anche ai pareri dei vari enti (Sovrintendenza, Arpat, Genio Civile idraulico), nell’ottica di minimizzazione del consumo di suolo, miglioramento della viabilità del trasporto pubblico locale, incentivando l’uso dello stesso», oltre a «valutare con processo partecipativo l’impatto dell’opera sull’ambiente e la vivibilità dei quartieri dei Passi, Pratale-Don Bosco, Porta a Lucca, Gagno e Cisanello».l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web