Il Tirreno

Pisa

L’intervento

Mura, a Pisa un percorso più ricco con il Bastione del Barbagianni

di Francesco Loi
Mura, a Pisa un percorso più ricco con il Bastione del Barbagianni

Lavori di recupero in corso, conclusione entro l’estate

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PISA. Le mura si arricchiranno anche del recupero completo del Bastione del Barbagianni. Lavori in corso, conclusione entro l’estate. Diventerà uno spazio verde lungo il camminamento in quota, uno spazio di sosta, oltre che scenografico, per i visitatori del monumento.

Il bastione, dietro via Gioberti, affacciato sul parco delle Concette, è uno scorcio ai più sconosciuto. Ma è anche un simbolo della resistenza dei pisani contro i fiorentini. Dopo i violenti bombardamenti con pesanti palle di cannone da parte dell’esercito di re Luigi XII, nel tentativo di aiutare le truppe fiorentine durante l’assedio di Pisa del 1503, le mura di Pisa risultarono fortemente danneggiate. Così Cosimo I de’ Medici, nel 1543, decise di avviare un imponente restauro di tutte le strutture difensive della città, compresa la zona antistante l’antico convento di San Silvestro. I lavori si conclusero nel 1557. Il nome Barbagianni sembra derivare dalla presenza dei volatili nella zona.

Venerdì il sindaco Michele Conti, accompagnato dal vicesindaco con delega ai lavori pubblici Raffaele Latrofa, e dai tecnici comunali, ha fatto un sopralluogo nell’area per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. L’intervento è finanziato interamente con fondi Pnrr per circa 825mila euro. «Ancora una riqualificazione importante grazie alle risorse che come amministrazione siamo riusciti a intercettare sul Pnrr – dice Conti –. Con questo intervento andremo in particolare a completare il recupero del Bastione del Barbagianni, un’area poco conosciuta anche agli stessi pisani, per consentirne la piena fruizione a cittadini e turisti con la creazione di un accesso dal camminamento in quota delle mura. Continua dunque il percorso di riappropriazione di spazi che stiamo portando avanti fin dal nostro insediamento».

«I lavori – aggiunge Latrofa – si concluderanno entro l’estate e consentiranno a cittadini e turisti di conoscere ed apprezzare una parte molto bella della nostra città. A interventi come questo, che riguardano la storia della nostra città e che toccano aspetti culturali e turistici, teniamo particolarmente».

L’obiettivo del progetto di restauro punta a permettere la fruizione della struttura con il ripristino dell’accesso dal camminamento in quota delle mura. Serve per questo il ripristino e la ricostruzione delle scale di accesso alla “piazzola” interna al bastione e al vano interrato, più la bonifica con la rimozione di detriti e terreno di riporto del vano interno della cannoniera, favorendo così la rimessa in luce delle feritoie e il recupero del paramento murario.

I lavori comprendono inoltre l’eliminazione della vegetazione e del terreno di riporto dalla “piazzola” interna al bastione, con il consolidamento, ripristino e restauro dei muri perimetrali. E poi il ripristino della percorrenza con scala alla quota superiore del bastione, l’eliminazione della vegetazione infestante al piano in quota del bastione con la realizzazione di una pavimentazione perimetrale. È prevista anche la piantumazione di alberature (lecci) nell’area centrale del bastione. 

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