Sicurezza
Caso-Migliorini, commissione flop: «Chiederò di essere trasferito dalla Municipale di Pisa»
Rimane un giallo la vicenda della nomina revocata al comandante della polizia municipale: sindaco Conti assente, riunione aggiornata alla prossima settimana
PISA. Rimane un giallo la vicenda della nomina revocata a Paolo Migliorini nel ruolo di comandante della polizia municipale, il 13 dicembre scorso dopo soli sette giorni dalla nomina da parte del sindaco Michele Conti. Cosa è successo di preciso in quel breve lasso di tempo? Ieri poteva essere il giorno delle risposte “politiche”, in occasione della riunione della Prima commissione Controllo e Garanzia avente ad oggetto la vicenda, ma dopo neanche un’ora dall’inizio, appello compreso, i membri della stessa commissione hanno deciso di aggiornare la riunione alla prossima settimana, dopo avere acquisito un parere dall’avvocatura del Comune.
Perché? Perché non essendoci il sindaco Conti, che ha annunciato di non poter partecipare per impegni pregressi, le eventuali risposte “tecniche” del dirigente comunale Alessandro Balducci non potevano essere sufficienti.
E anzi lo stesso dirigente ha ricordato ai presenti che la discussione pubblica di un caso che comportava fatti di rilevanza giudiziaria avrebbe potuto esporre essi stessi e il Comune al rischio di commettere una violazione della privacy. La riunione, infatti, veniva trasmessa in diretta streaming ed era accessibile a tutti.
Davanti all’ipotesi, la cui verifica è stata chiesta da Raffaella Bonsangue al presidente della commissione Luigi Sofia, di continuare in modalità non pubblica, Francesco Auletta e i consiglieri dell’opposizione hanno eccepito che la riunione doveva servire proprio a rendere trasparente la vicenda. Non è rimasta dunque altra soluzione che aggiornare i lavori .
Nello stesso pomeriggio, Il Tirreno ha chiesto se il sindaco intendesse commentare la vicenda, ma la risposta al momento è stata negativa. In serata invece è stato lo stesso Migliorini a parlare: «Visto quello che è successo, mi interessa solo una cosa: che sia ristabilita la mia onorabilità nei confronti dei cittadini. Non mi interessa ricoprire ruoli all’interno della polizia municipale, chiederò di essere assegnato ad altro settore e non farò ricorso».
Tornando alla riunione, questa in realtà è stata segnata pesantemente dal fatto che i commissari, il giorno precedente, avevano ricevuto una lunga lettera dai legali di Migliorini, gli avvocati Carlo Lombardi e Laura Antonelli.
Un’email indirizzata al presidente Luigi Maria Sofia, alla vicepresidente Elena del Rosso, al segretario Daniele Belcari e ai componenti: Ciccio Auletta, Raffaella Bonsangue, Gianluca Gionfriddo, Andrea Maggini, Silvia Pagnin, Veronica Poli e Cordelia Tramontana (ieri sostituita da Edoardo Cerri). E nella quale si ripercorrono quei giorni cruciali.
Eccola cronologia precisa, così come descritta dai legali. Il sindaco il 6 dicembre conferisce l’incarico a Migliorini. Il 7 dicembre e l’11 dicembre la Procura notifica al sindaco Conti due diverse richieste di rinvio a giudizio («entrambe per reati comunque non ostativi all’attribuzione dell’incarico») emesse nei confronti del dottor Migliorini nell’ambito di procedimenti penali «che, fino a quel momento, non erano iscritti nel certificato dei carichi pendenti». Il 13 dicembre, il sindaco revoca l’atto di nomina. Nella lettera degli avvocati, si rimarcano fra l’altro due aspetti, carte alla mano: il fatto che Migliorini, non ha mai dichiarato il falso (addirittura a tutt’oggi non ha ricevuto alcuna notifica), e che aveva esposto i fatti di sua conoscenza allo stesso sindaco.
La vicenda della nomina e della successiva revoca di Migliorini, ha rilevato peraltro Auletta, si innesta peraltro nella vicenda più ampia della modifica del Regolamento della Polizia Municipale dal sindaco «richiesto e difeso a spada tratta, con cui si sottopone il Comandante sotto il suo diretto e stretto controllo», con un concorso esterno anziché la nomina di risorse già presenti: proprio ieri in Commissione è stato annunciato a breve l’inizi o degli atti prodromici per il concorso.
Lo stesso Auletta ha stigmatizzato la mancata partecipazione del sindaco, come si legge nella nota in questa stessa pagina. E ha anticipato che farà una richiesta di accesso agli atti riguardanti la vicenda di Migliorini.
Nel corso della riunione di ieri, infine, Luigi Sofia ha reso noto che è stato proclamato per sabato 27 gennaio dai sindacati Cgil, Cub e Uil lo sciopero del personale dipendente con qualifica non dirigenziale del Comune.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
