Sicurezza
Pisa, code all’ingresso dell'Arena: spunta l’idea dei palmari per limitare i disagi
Dopo quanto è accaduto nella partita interna con l’Ascoli si corre ai ripari. La Prefettura: «Problemi legati all’abitudine di entrare in massa e anche con titoli per altri settori»
Pisa Per evitare lunghe code e disagi ai tornelli, come accaduto fuori dalla Curva Nord nella gara contro l'Ascoli, il Pisa assieme a tutte le parti interessate ha cercato di trovare una soluzione in vista della partita di sabato ( alle 16.15) contro la Reggiana. Martedì mattina c'è stato vertice in Prefettura dove si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Pisa, Maria Luisa D'Alessandro, e al quale ha partecipato anche il presidente del Pisa, Giuseppe Corrado, dove si è parlato anche delle problematiche legate alla sicurezza dello stadio.
La Prefettura attraverso una nota ha parlato dei temi dell'incontro: «Le istituzioni coinvolte e la società del Pisa hanno concordato nel procedere, in modo rapido e con l’obiettivo di ripristino della regolare capienza di pubblico, ai controlli necessari per garantire, con assoluta priorità, la sicurezza dei tifosi. È stata anche condivisa la necessità di proseguire nei controlli dei flussi d’ingresso allo stadio e allo scrupoloso pre-filtraggio degli utenti che accedono, nel rispetto delle capienze di ciascun settore. È emerso, infatti, che esiste un’abitudine piuttosto consolidata di alcuni giovani tifosi di provare ad entrare in massa nello stadio, in prossimità dell’inizio delle partite del Pisa, anche utilizzando titoli che sarebbero idonei per l’ingresso in altri settori dell’impianto. È inoltre stato evidenziato un problema di utilizzo di copie di Qr code legati ai biglietti di accesso, che peraltro causa blocchi e problemi ai sistemi automatici dei tornelli di accesso allo stadio. Il Prefetto, le istituzioni intervenute e la società del Pisa hanno, allora, concordato di mettere in campo un progetto che coinvolga i giovani tifosi mettendo al centro lo sport ed i valori che lo stesso rappresenta».
Anche Giuseppe Corrado era intervenuto nei giorni scorsi per parlare, dagli schermi di 50 Canale, di problematiche all'ingresso e dell'incontro in Prefettura: «Il tema della sicurezza per noi è molto importante. In questi anni non ci sono mai stati problemi. Nell'ultimo periodo abbiamo cercato di comprendere meglio quanto è accaduto. Ci sono state situazioni di afflussi fuori misura e per questo motivo abbiamo proposto soluzioni alternative per i controlli. Ad esempio l'uso di palmari nel pre-filtraggio per evitare assembramenti. Un investimento già pronto».
Il presidente del Pisa pensa che il problema dei tornelli non sia dovuto a un malfunzionamento: «I nostri tornelli non si bloccano, sono di ultima generazione. Se il tornello non si apre è perché il biglietto non è valido o è di un altro settore. I palmari sono un investimento che comunque avevamo già previsto per il pre-filtraggio. L'obiettivo è quello di avere un afflusso più regolare a cominciare già dalla prossima partita contro la Reggiana».l
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