Sicurezza
Pisa, trattoria compie 100 anni: «Cuciniamo con gusto e passione». Una storia di successo
Il grande traguardo festeggiato alla presenza del sindaco Michele Conti. Tutto ebbe inizione nel 1880...
PISA. Una storia lunga cento anni nel cuore della vecchia Pisa, dove il segreto è la passione per il proprio lavoro. Un traguardo importante, quello delle 100 candeline, raggiunto ieri dall’antica trattoria “Il Campano” di via Cavalca, a due passi dalla storica Torre che porta il nome del locale, dove un secolo fa, ai suoi piedi, tutto ebbe inizio. Il Campano, adesso gestito da Giampiero Mugnai insieme alla moglie Rita Villella, dopo la morte di babbo Piero avvenuta nel 2021 a causa del Covid, racconta una tradizione fatta di gusto, professione, piatti della cucina pisana realizzati con materie prime sceltissime, grande sacrifici e una passione che non conosce confini.
«Senza di quella – spiega Giampiero Mugnai – è impossibile poter andare avanti, soprattutto in questo periodo difficile anche per il mondo della ristorazione. Ma quando si ama il proprio lavoro, anche la fatica diventa più sopportabile».
Il traguardo è stato celebrato con una festicciola ieri pomeriggio nei locali del ristorante, punto di riferimento di chi vuole riassaporare i gusti di una volta, ma allo stesso tempo provare anche qualcosa di ricercato e sfizioso, alla presenza del sindaco Michele Conti, del presidente e del direttore di Confcommercio Provincia di Pisa, rispettivamente Stefano Maestri Accesi e Federico Pieragnoli, dell’assessore al commercio Paolo Pesciatini, insieme a diversi colleghi di Giampiero Mugnai, tra i quali Nicola Micheletti di Locanda Sant’Agata e Daniela Petraglia de La Pergoletta. Tra applausi e un brindisi anche la consegna di una targa e la tradizionale foto ricordo.
«Io penso che la storia de Il Campano – ha detto il sindaco Conti – debba essere presa ad esempio da tutte le categorie produttive della nostra città che svolgono la loro attività nella zona centrale. La famiglia Mugnai ha saputo cavalcare i cambiamenti portando avanti un percorso importante. Sono stati degli ottimi imprenditori e noi, come amministrazione comunale, cerchiamo di aiutare e stare al fianco di chi lavora».
Parole di elogio sono state espresse anche dal presidente di Confcommercio. «Per noi è una grande emozione essere qui – ha detto Stefano Maestri Accessi -, soprattutto dopo aver ascoltato la storia di una famiglia che gestisce questo locale da molti anni, punto di riferimento in città».
Tutto ebbe inizio nel 1880 quando la famiglia Grazzini aprì un negozio di generi alimentari alla base della Torre del Campano, che alla fine del 1700, grazie al Granduca Pietro Leopoldo, inizio a scandire, con i suoi rintocchi, l’inizio delle lezioni accademiche nella vicina Sapienza. Nel 1923 quel negozio si trasformò in pizzicheria e trattoria con mescita di vini. Il testimone è stato raccolto negli anni Novanta dalla famiglia Mugnai, con babbo Piero (scomparso nel 2021) e mamma Anna Maria, da tutti conosciuta come Giovanna, anche lei presente ieri pomeriggio, insieme al figlio Giampiero e la nuora Rita, gli attuali titolari, spostando il locale da sotto La Torre del Campano in via Cavalca 19, in un’altra storica casa torre a pochi passi da piazza delle Vettovaglie.
«In questa giornata – hanno spiegato Giampiero e Rita – vogliamo rivolgere un pensiero affettuoso a Orlando Grazzini che abbiamo conosciuto personalmente, essendo stato insieme ai figli nostro cliente. Una grande persona, come del resto tutta la sua famiglia. Sono stati i suoi avi ad aver dato vita a Il Campano. Oltre ad un pensiero dolce a babbo Piero che ci ha lasciato quattro anni fa. È stato lui a raccogliere il testimone dei Grazzini, creando quello che noi stiamo portando avanti».
Insieme a Giampiero e Rita, con mamma Giovanna, ieri a festeggiare c’era anche Ilaria, sorella di Giampiero, titolare del ristorante-pizzeria Controcorrente a Colignola.
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