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Benzina, bebè, Tari, anziani: ecco i bonus del Comune di Pisa ancora disponibili

di Francesco Loi
Un distributore di carburante
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Un distributore di carburante

Scadenze e requisiti per ricevere le agevolazioni comunali

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PISA. Sono cinque le misure sociali, tra bonus e contributi per famiglie e cittadini, erogati dal Comune di Pisa per cui è necessario presentare domanda nel mese di gennaio. Bonus Mamma e Bebè, Bonus Benzina, Bonus Anziani, Bonus Tari sia per le famiglie che per i giovani, contributi “Sport per Tutti” per famiglie con bambini e per adulti sopra i 65 anni. A queste misure nel corso dell’anno si aggiungeranno i Bonus Utenze Luce e Gas, Bonus Donna, i Bonus Alimentari e Bonus Animali d’affezione.

«Si tratta – dice il sindaco Michele Conti – di agevolazioni economiche pensate per dare un contributo concreto di sostegno a famiglie in difficoltà, anziani e giovani. L’amministrazione comunale, grazie al sistema dei bonus sociali, attua da anni una politica di sgravi fiscali, aiuti e misure di sostegno. Dal 2018 al 2022 le risorse messe in campo sono state oltre 5,3 milioni di euro. Agevolazioni confermate anche nel 2023, per un totale di 1,3 milioni di euro».

Bonus Benzina

Domande fino alle 23,59 del 22 gennaio. L’agevolazione prevede un contributo una tantum in favore dei nuclei composti da una o due persone e con un reddito Isee fino a 15mila euro per l’acquisto di carburante per il proprio mezzo di trasporto. A disposizione in totale 25mila euro. Il contributo avrà un massimale di 75 euro per un nucleo di un componente e di 150 euro per un nucleo di due componenti.

I richiedenti dovranno essere residenti nel comune di Pisa; avere la cittadinanza italiana oppure la cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea oppure la cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione Europea purché in possesso di permesso di soggiorno per motivi lavorativi per motivi diversi dall’attività lavorativa per i quali è comunque consentito lavorare; essere in possesso di un mezzo di circolazione alimentato a carburante tuttora in circolazione.

Bonus Mamma e Bebè

In questo caso la scadenza sono le 23,59 del 25 gennaio. Previsto un contributo fino a 1.500 euro per ogni figlio nato nel 2023, spendibile in farmacie ed esercizi commerciali convenzionati per l’acquisto di beni di prima necessità legati alla nascita, alla maternità e ai bisogni che la famiglia incontra nel momento della nascita di un figlio. Sulla misura sono stati messi a disposizione 100mila euro.

I richiedenti dovranno essere in possesso dei requisiti base già indicati per il bonus precedente, oltre ad avere un figlio nato nel periodo 1 gennaio-31 dicembre 2023 oppure, in caso di adozione o affidamento preadottivo, avere un figlio iscritto nel nucleo familiare di riferimento nel periodo specifico (anno solare 2023); avere un Isee ordinario in corso di validità di importo pari o inferiore a 25mila euro.

Bonus Tari Famiglie

Fino al 15 gennaio sarà possibile per i residenti nel comune di Pisa presentare domanda per l’assegnazione di contributi economici a parziale ristoro delle spese derivanti dalla Tari 2023 relative all’utenza domestica dell’abitazione di residenza. Si può presentare una sola domanda per nucleo familiare. Sulla misura sono stati messi a disposizione 220mila euro.

Tra i requisiti richiesti, avere un Isee di importo pari o inferiore a 25mila euro. Ai beneficiari verrà assegnato un contributo fino a un massimo del 40% di quanto dovuto e pagato per la Tari 2023.

Bonus Tari Giovani

Stessa scadenza del bonus precedente (fino al 15 gennaio). Sulla misura sono a disposizione 30mila euro. Occorre avere un Isee di importo pari o inferiore a 35mila euro e un’età inferiore a 36 anni. Ai beneficiari verrà assegnato un contributo fino a un massimo del 40% di quanto dovuto e pagato per la Tari 2023.

Bonus Anziani

Fino alle 12 del 18 gennaio è possibile presentare domanda. Il contributo è pensato per le persone anziane non autosufficienti residenti nella propria abitazione nel comune di Pisa. Il budget è di 410mila euro. Il valore del contributo non supererà i 2.400 euro annui.

Possono presentare domanda le persone di età uguale o superiore 65 anni; con reddito Isee dell’anno corrente uguale o inferiore a 25mila euro annui; residenti nel Comune presso la propria abitazione, alla data di presentazione della domanda; disabili in condizione di gravità e/o con un’invalidità riconosciuta al 100%.

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