Il Tirreno

Pisa

L'incidente

Muore nello schianto a 68 anni: la tragedia nel giorno del compleanno della figlia

di Francesco Turchi

	Fabio Braccini e il punto dell'incidente
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Fabio Braccini e il punto dell'incidente

Fabio Braccini, assicuratore, ha perso il controllo dell’auto sulla Vicarese a Caprona: era molto conosciuto a Pontedera e in tutta la Valdera

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VICOPISANO. Ha accusato un malore mentre era al volante. Ha perso il controllo dell’auto, che ha attraversato la carreggiata ed è andata a schiantarsi contro un albero. Poi la disperata corsa in ambulanza verso l’ospedale, dove però purtroppo Fabio Braccini, 68 anni, è morto poco dopo l’arrivo, nel giorno del ventiseiesimo compleanno della figlia Carlotta.

La tragedia intorno alle 13,45 di ieri, sulla Provinciale Vicarese a Caprona. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia municipale – intervenuti per i rilievi insieme ai carabinieri – non ci sarebbero altri mezzi coinvolti. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul posto, le condizioni di Braccini sono apparse subito molto gravi: nello schianto ha riportato vari traumi e fratture.

È stato rianimato, e durante il tragitto verso l’ospedale di Pisa ha cercato anche di raccontare l’accaduto. Ma poco dopo la situazione è precipitata. Fabio è stato colpito da un nuovo arresto cardiaco poco prima di entrare a Cisanello, dove il personale sanitario ha tentato disperatamente di salvarlo. Ma il quadro clinico era compromesso e non c’è stato niente da fare.

Fabio, che era residente nel comune di Calcinaia, era molto conosciuto a Pontedera e in tutta la Valdera. Fin da giovanissimo appassionato di sport, aveva vestito la maglia della Juve Pontedera Pallacanestro negli anni d’oro targati Zetagas, insieme ai vari Mainardi, Pierini e Boschi, tanto per citarne alcuni.

La sua famiglia ha scritto un pezzo di storia della città, con l’omonima fornace che è stata un punto di riferimento economico e imprenditoriale per oltre un secolo, fino alla chiusura negli anni Ottanta.

Da allora Fabio aveva cambiato completamente settore, intraprendendo un nuovo percorso nel settore assicurativo, dove tuttora lavorava.

Oltre alla figlia Carlotta, Fabio lascia anche il fratello Sergio, per decenni giornalista de Il Tirreno, ora in pensione, al quale va l’abbraccio della nostra redazione.

Nella tarda serata di ieri la salma era ancora a disposizione del magistrato di turno, che deve decidere se disporre l’autopsia.

La famiglia è in attesa del nulla osta per organizzare il funerale di Fabio, che si terrà quasi sicuramente nella chiesa di San Matteo a La Rotta.

Prima la salma sarà esposta nella cappella della Misericordia a Pontedera. 

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