Marina di Vecchiano, trova un cadavere mentre passeggia col cane in spiaggia: è mistero
Si indaga per risalire all’identità dell’uomo rimasto nell’acqua per un po’ di tempo. Il corpo trovato vicino alla foce del Serchio
VECCHIANO. È mistero intorno al cadavere un uomo adulto, di carnagione bianca, probabilmente trascinato nell’acqua da un po’ di giorni e ritrovato spiaggiato lungo la costa di Vecchiano. Era adagiato su un fianco e ripiegato su se stesso, sulla sabbia vicino alla riva. Una cittadina a passeggio con il suo cane, nella tarda mattina di venerdì, ha segnalato la presenza di un cadavere semicoperto dalla sabbia, a pochi metri di distanza dalla foce del Serchio. Lei passeggiava tranquillamente fino a quando il suo cane ha percepito qualcosa di strano. A fermarsi davanti a quell’oggetto, all’apparenza simile a un tronco di albero, è stato il suo cane. Così la donna si è avvicinata per cercare di capire e si è trovata davanti il corpo senza vita di un uomo. Immediata la richiesta d’aiuto. Sul posto è intervenuta la squadra volanti della Questura, seguita dagli investigatori della squadra mobile e dai colleghi della polizia scientifica per i rilievi del caso. Il cadavere è in avanzato stato di decomposizione, stando a quanto riferito ieri dalla questura. Forse è finito lì trascinato dalle correnti. Potrebbe essere arrivato dal Serchio. Come potrebbe essere finito in mare e poi trascinato dalle correnti.
A un primo esame, sempre secondo quanto riferito dalla polizia, non presentava segni evidenti di violenza. È probabilmente di un adulto maschio, fatti salvi ulteriori accertamenti medico legali. I poliziotti hanno avvisato il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica, che ha disposto il trasporto della salma presso l’istituto di medicina legale di Pisa.
La Mobile è ora al lavoro per risalire alla identità e alle modalità della morte. Sul posto è intervenuta anche la Municipale di Vecchiano. Per prima cosa si stanno vagliando le denunce di persone scomparse e mai ritrovate.
Un’indagine che viene svolta valutando tutte le denunce, anche quelle che sono state presentate a non solo alla polizia ma anche ai carabinieri. Fino a ieri non sembrava ci fossero certezze sull’identità del cadavere. In provincia, tra l’altro, in tempi passati, ci sono stati casi di persone scomparse di cui si sono perse le tracce completamente. Il riconoscimento potrà essere facilitato anche dal fatto che sul cadavere ci sono ancora parti degli indumenti che l’uomo aveva quando è finito nell’acqua per cause che ancora sono tutte da verificare.
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