Sicurezza
Pisa, il giornalista Andrea Pardini «ucciso da una sindrome rara». Gara di solidarietà per la moglie incinta
Dall’accertamento diagnostico richiesto dalla moglie è emersa la possibile causa del decesso
PISA. Si chiama sindrome di Brugada ed è una malattia genetica che predispone al rischio di aritmie ventricolari maligne e può essere causa di morte improvvisa in giovani adulti con cuore strutturalmente sano. Proprio per questo diagnosticarla non è semplice. Ne soffrono 5 persone ogni 10mila e uno di questi potrebbe essere stato Andrea Pardini, il 34enne giornalista di 50 Canale stroncato da un malore improvviso lunedì scorso mentre era a casa a lavorare.
Questa almeno sarebbe una delle ipotesi che emergerebbero dall’esito dell’accertamento diagnostico svolto all’Ospedale di Lucca e richiesto dalla moglie Sofia Casablanca, al terzo mese di gravidanza, e dalla famiglia.
Intanto stamani alle 10,30 nella Pieve di Calci, paese d’origine del giornalista, si svolgerà il funerale. Ieri, invece, la salma è arrivata nelle sale mortuarie della Pubblica Assistenza di Pisa, in via Bargagna: un continuo via vai di parenti, amici, colleghi. In pochissimi, anche fra i congiunti, sapevano che la giovane coppia, residente a Cascina, fosse in attesa di un bambino: per Andrea e Sofia doveva essere la sorpresa da annunciare a tutti, a cominciare dai familiari, durante le festività natalizie.
Ai piedi della bara la corona di fiori dei colleghi di 50 Canale, all’ingresso una raccolta di foto del giovane giornalista: il matrimonio, le foto con Sofia e i due cani, le vacanze con gli amici, Andrea che gioca a pallone.
Subito fuori un quaderno con i pensieri e i ricordi lasciati da chi lo ha conosciuto. Molti dei quali struggenti e dolcissimi: «Ricorderò per sempre il nostro percorso lavorativo, il primo servizio da “giornalista” fatto con i tuoi suggerimenti, la lunga chiacchierata in auto esattamente una settimana fa, andando a Guardistallo, in cui abbiamo parlato del senso dell’esistenza e delle esperienza da fare, senza paura: ne farò tesoro», ha scritto un collega. «Sei l’amico che tutti dovrebbero avere», ha aggiunto un altro.
Per cercare di non spezzare ancora di più il sogno di Andrea e Sofia i colleghi di 50 Canale hanno deciso di ricordarlo aiutando la moglie e il figlio che verrà. Chiunque volesse donare può farlo. L’Iban sul quale fare l’offerta è: IT22A0842513700000031551088 intestato a Sofia Casablanca e Andrea Pardini con la causale “In ricordo di Andrea”.
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