Italia
Pisa, addio Adriano Galazzo: la sua azienda cambiò Porta a Mare
La famosa ditta di prefabbricati era nata nel 1957: lascia una figlia. Fissati i funerali
PISA. Adriano Galazzo non c’è più, se n’è andato all’età di 94 anni. E con lui se ne va un altro dei grandi protagonisti della storia imprenditoriale pisana del Secondo dopoguerra, quella generazione di imprenditori capace di trasformare l’area di Porta a Mare.
La zona alle porte della città storica era stato praticamente raso al suolo dal bombardamento del 31 agosto, ma anche grazie all’impresa Galazzo era diventato uno dei principali poli industriali della Toscana costiera e uno dei volani della rinascita di Pisa, oltre che nel più importante quartiere operaio della città.
Era lì, infatti, che si trovavano le principali imprese del Gruppo Galazzo, a cominciare dalla Galazzo Prefabbricati, l’azienda nata nel 1957 e attiva nella zona dei Navicelli nella produzione di prefabbricati in cemento armato con diverse centinaia di dipendenti.
Una storia, invero, che è andata definitivamente in archivio nel 2002, quando già la matrice operaia del quartiere si era parecchio annacquata, con la cessione alla Vacis di Bergamo, fino alla chiusura, avvenuta nel 2007, e alla successiva apertura della procedura fallimentare.
A ricordarne la storia, oggi, è rimasto il nome di una via. Quantomeno nella toponomastica ufficiale cittadina dato che sul posto non è ancora stato collocato l’apposito cartello.
Dal 2021, infatti, la strada che corre parallela all’Aurelia a servizio della nuova area industriale realizzata lì dove sorgeva la ex Galazzo dopo un lungo periodo di degrado e un’impegnativa riqualificazione si chiama via Riccardo Galazzo: il figlio di Adriano, prematuramente e improvvisamente scomparso ad appena 32 anni, a causa di un aneurisma cerebrale.
Riccardo aveva iniziato a fare la gavetta in una ditta di prefabbricati industriali di Udine. Tornato a Pisa, si era dedicato al ramo aziendale riguardante montaggio dei prodotti della Galazzo Prefabbricati. Lavorando in questo settore, si mostrò particolarmente sensibile alla protezione dei lavoratori dagli infortuni migliorandone sensibilmente le condizioni di lavoro.
Successivamente si concentrò sulla società primaria, la Galazzo Prefabbricati Spa, dove sostenne e poi sostituì il padre che nel frattempo aveva aperto un nuovo stabilimento a Latina.
La scomparsa del figlio è stato sicuramente uno dei dolori più grandi nella vita di Adriano Galazzo.
Più di otto anni fa, nell’aprile 2015, se andava anche l’amata moglie Giovanna Bernardini. Il noto imprenditore lascia la figlia Adriana. I funerali sono in programma domani, sabato 2 dicembre, alle 10.30 alla Basilica di San Piero a Grado.
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