Il Tirreno

Pisa

Città e futuro

Pisa, c'è l'ntesa tra Comune e Regione per la navigabilità dell’Arno: ecco i dettagli

Pisa, c'è l'ntesa tra Comune e Regione per la navigabilità dell’Arno: ecco i dettagli<br>

Via alla fase finale della progettazione, costo di circa 450mila euro. il vicesindaco con delega alla navigabilità dell’Arno Raffaele Latrofa: «Si compie un passo fondamentale per la realizzazione del progetto»

2 MINUTI DI LETTURA





Pisa La navigabilità dell’Arno, nel tratto che attraversa la città di Pisa e arriva fino alla foce di Marina, è l’oggetto di un accordo che sarà firmato tra Comune e Regione per concordare le attività di progettazione a livello definitivo ed esecutivo. La giunta nei giorni scorsi ha approvato lo schema di accordo che sarà a breve inviato alla Regione per la firma congiunta tra i due enti.

«Si compie un passo fondamentale per la realizzazione del progetto che abbiamo intitolato “L’Arno unisce la città” – dice il vicesindaco con delega alla navigabilità dell’Arno Raffaele Latrofa –. La Regione è stata, sin dalla genesi del progetto, a fianco dell’amministrazione comunale, rappresentando l’ente che per competenza emetterà il decreto finale di navigabilità dell’Arno. Per raggiungere questo storico traguardo porteremo a termine la fase finale della progettazione per arrivare prima possibile all’avvio degli interventi veri e propri che creeranno una via d’acqua navigabile».

Il Comune di Pisa, nello sviluppo del progetto che ha ricevuto il finanziamento dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri arrivando al secondo posto nella graduatoria del bando “Italia City Branding 2020, sarà direttamente responsabile della gestione di tutte le attività tecniche per arrivare al progetto esecutivo e quindi all’inizio degli interventi lungo il fiume. Per la fase della progettazione le risorse necessarie sono 387mila euro, ottenute dal bando, a cui si aggiungono 65mila euro stanziati dal Comune.

La proposta prevede la creazione della nuova via d’acqua per un percorso di 18,7 km con la messa in opera di infrastrutture che permettano la navigazione in sicurezza, attraverso il dragaggio della barra di foce, del fiume stesso, il posizionamento di segnaletica sulle sponde, di galleggianti di orientamento per un percorso garantito e lo sviluppo di un nodo turistico con offerte differenziate. Risalendo il fiume sono previsti attracchi con pontili galleggianti nell’argine del Parco di San Rossore.l

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa