Il Tirreno

Pisa

Città e futuro

Pisa, la rabbia dei bancarellai di piazza Manin. «Macché trasloco, ricorreremo al Consiglio di Stato»

di Francesco Paletti
Pisa, la rabbia dei bancarellai di piazza Manin. «Macché trasloco, ricorreremo al Consiglio di Stato»<br>

I commercianti non si arrendono ma sperano ancora nel dialogo. Secondo gli ambulanti il mercato dà da vivere ad almeno 150-200 persone

3 MINUTI DI LETTURA





Pisa Da una parte la decisione di proseguire la battaglia legale: «Abbiamo perso al Tar ma ricorreremo in appello al Consiglio di Stato: anche stasera (ieri per chi legge, nda) abbiamo un altro incontro con i nostri avvocati per definire nei dettagli le prossime mosse, non ci fermeremo» annunciano Simona Boni e Lorenzo Pastechi, ambulanti "storici" di Piazza del Duomo. E il riferimento è al ricorso respinto dal giudice amministrativo regionale il 7 luglio scorso, quello con cui avevano impugnato il piano del commercio nella parte che riguarda le aree limitrofe al complesso monumentale. Dall’altra, però, anche una mano tesa all’amministrazione comunale e la richiesta «che si riapra il filo del dialogo». In particolare i commercianti vorrebbero «la riapertura della commissione ambulanti: in passato è stato un luogo di confronto e di scambio costante, ma ora non c’è più, di fatto è stata cancellata dal nuovo piano del commercio. Così anche la notizia che, forse, alcuni di noi dovranno spostarsi da qui pure prima della riqualificazione del percorso turistico l’abbiamo saputa leggendo le informazioni on line». Sono come un pendolo gli umori e i sentimenti degli ambulanti di Piazza Manin: oscillano fra rabbia e ragionevolezza. Da una parte si sentono traditi «perché in tanti, in questi anni, ci hanno fatto promesse e poi non le hanno mantenute» spiegano. Dall’altra ci sono le esigenze stringenti della quotidianità: «Io ho due figli e sono sola - dice Simona Boni -: è da qui che proviene quel che ci serve per vivere». «Solo in Piazza Manin siamo in 44, in tutte l’area del Duomo il doppio - amplia la riflessione Pastechi -: credo non sia esagerato dire che questo mercato dà da vivere ad almeno 150 o 200 persone. Chiediamo che ci si occupi anche di questo, oltreché della sacrosanta riqualificazione del percorso turistico su cui nessuno di noi ha nulla da eccepire: si figuri, siamo tutti pisani e vogliamo bene alla nostra città». A volte la rabbia riaffiora e allora i commercianti puntano l’indice anche su Palazzo Gambacorti. Ce l’hanno in particolare con il nuovo piano del commercio: «Chi lo ha fatto era accanto a noi quando l’assessore si chiamava Ferrante, a contestare duramente il piano del commercio che aveva proposto - raccontano -. Poi, però, ne hanno presentato un peggiore: almeno nell’ipotesi di Ferrante non c’erano le 19 postazioni al parcheggio scambiatore e sette nell’area ex Sita. Lo abbiamo giudicato comunque un disastro e infatti lo abbiamo contestato duramente, ma almeno le bancarelle erano previste in aree più raccolte nei dintorni della Piazza». Rimuginano sul passato, che è fatto di tante battaglie e poche vittorie. Ma cercano anche un appiglio. Il sogno è sempre quello: si chiama piano Chipperfield, ossia l’area mercatale da realizzare negli spazi dell’ex Santa Chiara, subito alle spalle del complesso monumentale. «Per noi non è sogno, vorremmo che fosse un’ipotesi ancora praticabile e ci auguriamo che sia sempre sul tavolo» dicono. Anche se il Santa Chiara non è ancora un ex ospedale, ma è tuttora pienamente operativo. E poi, quando verrà il momento, ci sarà comunque da capire se i nuovi proprietari accetteranno di coabitare con il mercato.Tante incognite insomma, forse troppe. «In ogni caso chiediamo all’amministrazione comunale di riaprire il confronto - ripetono -: anche stavolta ci siamo trovati quasi di fronte al fatto compiuto, hanno approvato il progetto senza confrontarsi con noi e con le associazioni di categoria. Quando dovremo spostarci da Piazza Manin? E poi: per andare dove nel periodo in cui ci saranno i lavori? Si potrebbe ripartire anche da qui».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web