Toscana
«Ti curo da casa». A Pisa partono le visite con la telemedicina per i pazienti fragili: ecco come funziona
Il progetto è in collaborazione tra Università di Pisa, ordine dei medici e Agenzia regionale. Riguarda soggetti Covid e cardiopatici
Pisa È possibile, per alcune patologie, curarsi da casa in collegamento con i medici di base? Al momento, possiamo dire di si. Parte da Pisa un importante studio di monitoraggio a distanza di pazienti affetti da Covid o da scompenso cardiaco, realizzato in collaborazione tra l’Università di Pisa, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, l’Agenzia Regionale di Sanità e i medici di famiglia nell’ambito del progetto regionale Air. Tel. Te. Covid 19. Un progetto, attraverso la piattaforma EasyTeleMed, già sperimentato nel periodo della pandemia che continua con nuovi strumenti il suo percorso al servizio dei cittadini.
I risultati sono stati presentati ieri mattina, nella sede dell’Ordine dei Medici della provincia di Pisa, presenti Luca Puccetti, segretario provinciale Fimmg Pisa, Luca Fanucci professore ordinario del Dipartimento di ingegneria dell’informazione (Unipi), Stefano Masi, professore associato di Medicina Interna al Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, Giuseppe Figlini, presidente dell’Ordine dei Medici, Maria Stella Adami, direttrice del Dipartimento medicina generale Asl Nord Ovest, Serena Batini, coordinatrice della Casa della Salute, e Luca Melani coordinatore Aft Pisa.
«Durante la pandemia da Sars-Covid – ha spiegato Luca Puccetti – il sistema ha permesso di monitorare oltre 6mila pazienti affetti da Covid con ottimi risultati. La piattaforma è stata migliorata con l’aggiunta di un sistema esperto, capace di supportare il medico di famiglia nel percorso di tele monitoraggio. Un sistema importante al servizio dei medici di base che permette di poter tenere sotto controllo pazienti fragili e con gravi patologie, senza necessità di essere spostati da un ambulatorio all’altro». EasyTeleMed, piattaforma certificata, sviluppata da IngeniArs s r l , spin-off dell’Università di Pisa, è un’evoluzione della piattaforma Tel. Te. C. creata dal professor Luca Fanucci del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa e ha dimostrato di supportare i medici di medicina generale sul territorio nella gestione di pazienti fragili in corso di patologie acute.
«La piattaforma è un prodotto maturo che abbiamo sviluppato negli anni – ha spiegato Fanucci – che oggi è possibile trovare sul mercato attraverso uno spin-off dell’Università di Pisa. Noi lo andiamo ad arricchire con un sistema esperto che partendo dall’anamnesi e dalla storia clinica del singolo paziente, permette attraverso alcuni parametri, al medico di medicina generale di decidere come seguire il monitoraggio, potendo aggiornare e suggerire modifiche al percorso durante il decorso della malattia, nel caso sia di pazienti affetti da Covid 19 o da malattia cronica come lo scompenso cardiaco». Lo studio è innovativo in quanto rappresenta il primo esempio di applicazione di sistemi esperti nell’ambito del tele monitoraggio domiciliare, al fine di aumentarne il grado di precisione e personalizzazione. Di fondamentale importanza sarà poi il ruolo dei medici di famiglia che potranno seguire i loro pazienti anche in momenti o giorni di estremo carico lavorativo, avendo a disposizione dati accurati sul quadro clinico, con minor rischio di complicanze. Altrettanto importanti sono i vantaggi per il paziente che si sente rassicurato dalla presenza del tele-monitoraggio nell’affrontare la malattia a domicilio. l
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