Gioco
San Giuliano, addio allo storico farmacista Macchi: la comunità piange “il dottore”
Angelo Macchi ha guidato per decenni l’attività di famiglia a Pontasserchio
SAN GIULIANO. «Passo dal Macchi». «Chiedo al Macchi». A Pontasserchio soprattutto, ma anche in tanta parte del comuni di San Giuliano Terme e di Vecchiano quel cognome, da decenni, è sinonimo di farmacia. Non importa aggiungere altro: basta pronunciarlo e tutti, in quella zona, sanno a cosa ci riferisce.
Ecco perché ieri mattina la popolosa frazione del comune termale si è scoperta improvvisamente più povera: Angelo Macchi, per tutti semplicemente «il dottore», non c’è più. Se n’è andato nella notte, all’età di 83 anni, a causa di un malore conseguenza di una malattia contro cui stava combattendo da tempo. E la notizia si è sparsa subito, anche per quel cartello «Chiuso per lutto» davanti alla storica farmacia di via Che Guevara.
Fra i primi a ricordarlo Sergio Di Maio, sindaco di San Giuliano Terme oltreché «pontasserchiese» doc legato al dottore da una lunga amicizia, che gli ha dedicato un ricordo tutto personale, una foto con i due in uno dei bar della zona: «Ci ha lasciato il dottor Angelo Macchi, punto di riferimento della nostra comunità – ha scritto subito sotto – : voglio ricordarti sempre così, allegro e sorridente come in una delle nostre tante colazioni mattutine».
Poi anche il cordoglio istituzionale: «A nome mio personale e di tutta l’amministrazione comunale e la comunità sangiulianese porgo le più sentite condoglianze alla famiglia».
Farmacista di paese, nel senso più alto del termine. Competente ma anche alla mano, semplice nei modi e nel linguaggio, quasi sempre lì, dietro il bancone, a somministrare farmaci, dare consigli e ascoltare anche gli sfoghi dei clienti, in decenni di attività il dottore era diventato un punto di riferimento per tantissimi cittadini sangiulianesi, in particolare per i più fragili. Appassionato anche di cavalli, insieme al figlio Francesco, prematuramente scomparso nel 2009 all’età di 37 anni, era stato proprietario della scuderia “Azzurra”. Beninteso, la farmacia “Macchi” rimane come presidio fondamentale per tutta comunità del Lungomonte, portata avanti dalla figlia Azzurra e dagli altri dipendenti. Ma dietro il bancone Angelo Macchi non ci sarà più. Un’assenza, comunque, pesante per i frequentatori abituali della storica farmacia di Pontasserchio. Bastava scorrere i social, ieri pomeriggio, per rendersene conto. Centinaia i messaggi di ricordo e cordoglio. Come questo: «Mi dispiace tantissimo, un dottore così non l’avevo mai trovato sempre sorridente con una parola per tutti». Oppure questo: «Se ne va un personaggio simbolo del nostro territorio».
Il funerale è fissato per oggi alle 15 alla chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo di Pontasserchio.
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