Pisa, da parà eroe a condannato per spaccio di eroina
La Cassazione conferma la pena di 5 anni e 4 mesi, nel 2008 il militare della Folgore salvò una famiglia da un incendio domestico
PISA. Ricorso rigettato e conferma della condanna a 5 anni e 4 mesi per numerosi episodi di spaccio di eroina e cocaina per Mario Fruguglietti, 42 anni, originario di Napoli, all’epoca dei fatti residenti tra Calci e la provincia.
Fruguglietti è stato riconosciuto colpevole, con sentenza definitiva, per detenzione ai fini di spaccio di 400 grammi di eroina in concorso con un familiare che aveva portato la droga da Napoli a Pisa nell’estate 2013. La richiesta dei difensori di valutare gli episodi sotto la lente della lieve entità non ha fatto breccia nei giudici della Suprema Corte che hanno ritenuto logica e motivata la sentenza della Corte d’Appello. In primo grado le azioni dell’uomo avevano messo in luce «la reiterazione e l’organizzazione dell’attività criminosa, la diversità dello stupefacente ceduto, i quantitativi non modici, elementi capaci di favorire il proliferare del mercato della droga incompatibile con un giudizio di lieve offensività.
Significative sono anche le affermazioni contenute nella sentenza che evidenzia, anche ai fini della congruità della pena, la personalità del ricorrente (militare di carriera) , il ruolo assunto di gestore del patrimonio frutto dei proventi illeciti, all’attività illecita posta in essere, volta al proliferare del mercato della droga capace di soddisfare un ampio bacino di utenza».
Il condannato per spaccio nel dicembre 2008, caporalmaggiore della Folgore, si era reso protagonista di un salvataggio che gli era valso un riconoscimento ufficiale. Era successo a Calci dove all’epoca abitava. Fuori dal servizio aveva visto del fumo uscire da una finestra. Era entrato nella casa (al piano terra dormiva un bambino di pochi mesi) in cui era divampato un rogo, salvando una famiglia.
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