Lutto
Pisa, nell’ordinanza anti-alcol entra anche piazza Vittorio
Sicurezza in zona Stazione, si amplia l’area dei divieti
PISA. Nella recente ordinanza anti-alcol e anti-vetro in zona Stazione mancava evidentemente un pezzo. Un luogo altrettanto significativo tra sicurezza e malamovida: piazza Vittorio Emanuele II, collegamento obbligato per il centro città. Così il sindaco Michele Conti ha firmato un’altra ordinanza, integrando la precedente, con l’inserimento anche della piazza nell’elenco dei luoghi dove sono validi i divieti.
I provvedimenti si riferiscono, in sostanza, al divieto di vendita di bevande alcoliche in determinate tipologie commerciali (minimarket, esercizi di vicinato e distributori automatici) e al divieto di detenere bottiglie e altri contenitori in vetro nelle aree e spazi pubblici. Più precisamente in piazza Stazione, viale Gramsci, tratto di via Mascagni, tratto di via Corridoni, via Colombo, via Puccini, tratto di via Vespucci, tratto di viale Bonaini, via Queirolo.
In questo elenco non era stata inclusa piazza Vittorio Emanuele II «nella quale – si legge nella nuova ordinanza – non si trovano esercizi di vicinato di alcun genere», ma è luogo dove «notoriamente sono succeduti e succedono episodi in contrasto con le regole proprie della sicurezza urbana, a opera di soggetti stanziali o di passaggio, spesso in stato di alterazione dovuto all’assunzione di stupefacenti o all’abuso di alcol, consumato in loco benché acquistato altrove».
L’inserimento anche di piazza Vittorio Emanuele II tra le aree nelle quali valgono i divieti viene ritenuto necessario «per una maggiore efficacia delle misure intraprese e per una maggiore incisività dell’azione di controllo».
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