Gioco
Pisa, chiesta l’archiviazione per il caso del concorso da associato a Economia
Ex rettore e quattro docenti dal giudice dopo l’opposizione di un’esclusa
Pisa PISA. La Procura chiede l’archiviazione su un presunto accordo per assegnare una cattedra, ma la candidata che non ha vinto il concorso da ordinario al dipartimento di Economia e Management fa opposizione e costringe i cinque indagati – tra ex rettore e docenti universitari – a finire davanti al gip.
È un procedimento che ripercorre i temi di un processo con analoghe caratteristiche e identici protagonisti (imputato e parte civile) finito a dibattimento in cui un professore in pensione è a giudizio per «turbata libertà del procedimento di scelta del contraente» per l’assegnazione di una cattedra da associato nel dipartimento di Economia e management.
Secondo il pm Giovanni Porpora non ci sono elementi per sostenere l’accusa nei confronti dei cinque indagati – residenti tra Pisa e Lucca – per associazione a delinquere e induzione indebita a dare o promettere utilità. Una posizione che la concorrente che non si è aggiudicata il posto ha ritenuto di contestare opponendosi attraverso l’avvocato Francesco Agostinelli. Nell’udienza di ieri mattina davanti al gip Nunzia Castellano, che si è riservata la decisione sulla richiesta di archiviazione, l’avvocato Andrea Da Prato ha presentato un’eccezione sulla legittimazione della parte offesa a opporsi alla decisione della Procura sottolineando che, eventualmente, avrebbe dovuto essere l’ateneo (non costituito) il danneggiato e non la candidata al concorso del 2017. Un rilievo accolto dal gip che ha estromesso il legale della ricercatrice dalla discussione in cui hanno preso la parola i legali dei cinque indagati, gli avvocati Antonio Cariello, Filippo Bellagamba, Andrea Da Prato, Stefano Del Corso, Vittoria Amelio e Marco Vasarri la cui conclusione è stata quella di aderire alla richiesta di archiviazione del pm.
P. B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
