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Daniele Meucci taglia in solitudine il traguardo: dopo 10 anni trionfo bis alla Pisa Half Marathon

Daniele Meucci taglia in solitudine il traguardo: dopo 10 anni trionfo bis alla Pisa Half Marathon

Per la categoria femminile vittoria pronosticata della ruandese Mukandanga. Presenti i familiari della psichiatra Capovani a cui è stata dedicata una sezione collaterale

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PISA. La 17a edizione della Pisa Half Marathon, con la “10 chilometri” dedicata alla psichiatra Barbara Capovani uccisa nell’aprile scorso al Santa Chiara, si chiude nel segno dell’azzurro Daniele Meucci e della ruandese Clementine Mukandanga.

È l’esito dei 21, 097 km che ieri mattina ha visto impegnati oltre 900 runners.

Meucci, miglior maratoneta italiano ai Campionati Mondiali di Budapest, scappa via nella seconda parte di gara andando a tagliare il traguardo della gara di casa in 1h04’32” e tornando a vincere questa manifestazione a distanza di ben 10 anni.

Secondo gradino del podio per il keniano Simon Kibet Loitanyang in 1h05’42” mentre è terzo Stefano La Rosa (1h08’27”) .

Tra le donne ottimo 1h12’23” della Mukadanga che si lascia alle spalle Emily Chepkemoi Cheroben (1h15’26”) e la ligure Alice Franceschini (1h17’25”) .

Daniele Meucci era reduce dal decimo posto ai Campionati Mondiali di Budapest. Ha tagliato in solitudine il traguardo in Piazza dei Miracoli.

Si tratta di un pronostico rispettato ed anche se non è stato migliorato il record della manifestazione – stabilito lo scorso anno dal keniano Bernard Musau Wambua in 1.00’41” – l’evento ha regalato come sempre uno spettacolo sportivo che ogni anno si rinnova con l’approdo in Piazza dei Miracoli.

La ruandese Clementine Mukandanga era la grande favorita, reduce dall’aver partecipato la scorsa settimana ai Campionati Mondiali di Mezza Maratona a Riga: ha dominato aggiudicandosi la gara con il tempo di 1.12’23” (ottava assoluta nella Classifica Open) , con la piazza d’onore a beneficio della keniana Emily Chepkemoi Cherobon – che quindi giorni fa si era aggiudicata in 1.15’16” la Ferrara Half Marathon – che ha concluso in 1.15’26” a precedere la prima delle italiane, vale a dire Alice Franceschini, che ha completato il podio in 1.17’25”, mentre la quarta, Rosalba Giansante, ha accusato un pesante distacco, tagliando il traguardo in 1.25’44”.

La “10 chilometri” non competitiva quest’anno, per volere degli organizzatori, su tutti il professor Ugo Boggi, era dedicata alla memoria della dottoressa Barbara Capovani. IL compagno Michele Bellandi e la figlia maggiore Alice indossavano, come altri, un t-shirt blu con la scritta “Voglio amore” in ricordo della psichiatra.

I vincitori, in pratica senza rivali, Carlo Masoero di Torino ed Agnese Tozzato di Magliano Veneto.

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