Sicurezza
Addio a Paola, una vita per i più deboli: aveva 67 anni
Pisa, l’ex impiegata comunale e Asl collaborava con Usb e Agorà sul fronte migranti
PISA. Lutto nella sinistra pisana per la scomparsa di Paola Silvestri, 67 anni, ex dipendente comunale e poi Asl nella Società della salute. Da pensionata iniziò a collaborare con lo sportello immigrati dell’Unione Sindacale di Base e con il circolo Agorà.
Così la ricorda l’Usb: «Paola ci ha lasciato. Ci è arrivata la triste notizia della morte di Paola Silvestri, amica e compagna impegnata da sempre al fianco dei migranti, prima alla Società della salute di Pisa, dove dirigeva lo sportello immigrati con una dedizione che andava ben oltre il suo ruolo lavorativo ed istituzionale. Lì la conoscemmo diversi anni fa, quando sostenemmo l’impatto di uno dei più forti flussi migratori che investì il nostro paese e i nostri territori. In quei mesi di intensa attività a sostegno di centinaia di dannati della terra, scoprimmo la generosità, la dedizione e la grande preparazione di una compagna “nascosta” in un settore di intervento pubblico tra i più bistrattati. Paola veniva, come si diceva un tempo “da lontano”, dalle lotte degli anni’70 del secolo scorso, quando aveva affiancato, da anarchica com’era stata, i movimenti studenteschi e operai dell’epoca. Poi come tante compagni e compagni, era rifluita in una vita normale senza mai perdere la sua indole. Non a caso scelse un ruolo così difficile dentro una istituzione pubblica. Avrebbe potuto fare altro, ma si mise al fianco di chi non ha niente.
Un ruolo che si portò anche dentro la sua vita personale, prendendo in affidamento uno dei tanti ragazzini emarginati da contesti di degrado determinati dall’esclusione di un sistema istituzionale intenzionalmente cieco di fronte alle sofferenze che vediamo ogni giorno scorrere di fronte ai nostri occhi. Senza alcuna appariscenza, Paola aveva scelto di dedicare buona parte della sua vita a questa attività solidale». Durante le ultime elezioni amministrative, dette un contributo determinante per redigere il programma di “Potere al Popolo! Pisa” sul tema migranti, lei che non voleva apparire come protagonista di alcunché al di fuori della sua attività concreta. Si è spenta con dignità, senza mai perdere la lucidità, combattendo fino all’ultimo contro la malattia. «La perdita di Paola è per noi un ennesimo lutto che ci prostra, ma che non ci piega – conclude Usb – . Il suo esempio ci aiuta a superare il dolore, indicandoci la strada da mantenere aperta, sempre, per restare umani lottando contro la barbarie dell’oggi, per un futuro degno di essere vissuto».
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