Pisa, in volo sull’elicottero: il sogno di Matilde diventato realtà
L’iniziativa della Sezione aerea della finanza a Pisa
PISA. Nella sua camera, immaginiamo incorniciato e in bella vista, ora Matilde ha un dono speciale. È un diploma. E il ricordo indelebile di una esperienza unica. Quanto di più prezioso possa esserci per una bimba di 8 anni che un’avventura così l’aveva solo sognata. E invece è riuscita a viverla.
Matilde ha 8 anni ed è “pilota ad honorem”. Proprio così. C’è scritto su quel diploma ricevuto lunedì scorso direttamente dalle mani del comandante della Sezione aerea della Guardia di finanza a Pisa, Massimo Anedda, che guida il personale del reparto di volo (dipendente dal Roan di Livorno) grazie al quale la piccola – che abita in provincia – è salita a bordo di un elicottero e ha potuto provare l’emozione del volo. Un’esperienza che rientra nell’ambito delle numerose iniziative di solidarietà promosse dalla Guardia di Finanza. Stavolta i “finanzieri con le ali” hanno voluto assecondare la richiesta di una bambina. Sono stati, per così dire, il suo Babbo Natale, regalandole come avrebbe fatto lui un viaggio speciale. Non su una slitta trainata da renne volanti, ma su un modernissimo mezzo aereo del reparto, un elicottero bimotore recentemente entrato in servizio a Pisa nell’ambito del piano di ammodernamento del Corpo e utilizzato per il controllo economico del territorio e il supporto alle operazioni che vengono condotte dalla Guardia di finanza.
Matilde aveva raccontato a papà Maicol e mamma Valentina del suo grande desiderio. Ma realizzarlo rischiava di essere un’impresa impossibile. Se non che papà Maicol ha avuto occasione di incontrare il tenente colonnello Anedda. E quel che sembrava impossibile, con buona volontà e impegno, è diventato realtà. Il caso della piccola è stato preso a cuore dalle gerarchie prima regionali e poi centrali del Corpo fino alla programmazione del volo, lunedì scorso.
Accolta dal comandante del Reparto operativo aeronavale di Livorno, il colonnello Emiliano Rampini, e dallo stesso comandante della Sezione aera di Pisa all’aviatrice in erba gli è stata offerta la possibilità di passare i rassegna il reparto di volo, salutando i militari che, in suo onore, si sono schierati come se dovessero ricevere un’autorità. Poco dopo Matilde è salita a bordo di un elicottero della linea AW169 e svolti i necessari passaggi e procedure di sicurezza pre-decollo, si è involata per pochi minuti sui cieli pisani, sorvolando anche casa sua. La passione per il volo e il coraggio da aquila sono stati apprezzati dall’equipaggio dell’elicottero che ha potuto verificare la passione per il volo della piccola. Al termine la consegna dello speciale diploma.
Il sorriso di Matilde è stato il premio più grande per l’impegno che tutti hanno messo nel realizzare il sogno di una piccola-grande combattente che ha vissuto un’esperienza unica grazie alla quale, questo il desiderio di chi le è stato e le è vicino, la sua voglia di combattere possa essere sempre più grande.
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