Muore a 69 anni a Milano medico molto legato a Pisa
Michele Scuglia era il fratello del nostro collega Antonio, si era laureato sotto la Torre
PISA. Si è spento all’età di 69 anni Michele Scuglia, conosciuto medico, da anni in servizio a Milano ma con legami fortissimi a Pisa, la città dove aveva vissuto e studiato negli anni dell’università, dopo essersi trasferito dalla Calabria. E soprattutto la città dove tornava per riunirsi con la famiglia, il fratello giornalista, collega della redazione di Pisa del Tirreno Antonio, e l’altro fratello, di professione avvocato, Silvio. La notizia del decesso di Michele Scuglia è arrivata ieri lasciando tutti coloro che lo conoscevano senza parole. È stata una morte improvvisa e scioccante per i familiari e per gli amici del medico che proprio sotto la Torre, nel 1983, si era laureato.
La cura delle persone era la sua professione e ciò a cui aveva dedicato tutta la sua vita. Dopo gli studi pisani si era spostato a Milano dove ha sempre svolto il proprio lavoro al servizio dei pazienti per lunghi anni. Tuttavia non ha mai perso i contatti con la città che lo aveva accolto e dove tornava ogni qualvolta il lavoro glielo consentiva.
Nella vita di Michele c’era anche un’altra grande passione, quella per gli scacchi. Giocare con i pedoni non era solo uno svago da tempo libero, però. Agli scacchi si era applicato come fanno i campioni, partecipando a incontri e gare e riuscendo a vincere anche alcuni tornei. Del circolo pisano di scacchisti, dove aveva mosso i primi passi come associato, era peraltro rimasto iscritto.
Oltre ai fratelli che vivono e lavorano a Pisa – il nostro collega giornalista del Tirreno Antonio e l’avvocato Silvio Scuglia – Michele lascia la sorella Gina, che vive in Calabria, e gli adorati nipoti.
A loro si stringono con grande e sincero affetto, in questo difficile momento, tutti i giornalisti del Tirreno.
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