Sicurezza
Università, la Sant’Anna apre i test: «Pisa accoglie il talento»
Al via con Medicina e Ingegneria il concorso di ammissione Candidati da tutta Italia, con rimborso di spese e alloggio
PISA. Hanno iniziato ad arrivare da tutta Italia le candidate e i candidati per affrontare il concorso di ammissione della Scuola Superiore Sant’Anna. Partenza nella tarda mattinata di ieri con le prove scritte di Medicina, che proseguono oggi, entrambe al polo didattico “Porta Nuova”. Poi toccherà agli aspiranti studenti di Ingegneria nel pomeriggio di oggi e domani mattina, invece per Scienze Sociali l’appuntamento è tra giovedì 31 agosto e venerdì 1 settembre. Concluderanno la fase degli scritti le prove di Agraria e Biotecnologie vegetali nei giorni di martedì 5 e mercoledì 6 settembre.
A seguire le prove orali, che vogliono analizzare la conoscenza nelle materie dell’ambito concorsuale e valutare le inclinazioni rispetto alla proposta formativa della Scuola Sant’Anna, l’attitudine all’area prescelta e alla vita collegiale.
Oltre al numero di domande pervenute, il 20% in più rispetto al 2022, aumentano anche i posti di allieva o di allievo: 29 per la Classe accademica di Scienze Sociali e 29 per quella di Scienze Sperimentali e Applicate, per un totale di 58. A questi 58 posti si aggiungono 10 posti finanziati da fondazioni e aziende private «che condividono con la Scuola Sant’Anna – si legge in una nota – i valori del merito e del talento, promuovendone la messa in azione per la creazione di innovazione e sviluppo».
L’aumento dei posti è stato reso possibile «anche grazie – sottolinea la Scuola – all’impegno profuso dalla Sant’Anna nell’acquisizione di nuovi spazi dedicati all’alloggio, all’apprendimento e alla ricerca del proprio corpo studentesco».
«Negli ultimi anni la Scuola Superiore Sant’Anna ha lavorato molto per aumentare la propria capacità d’impatto e di conseguenza il numero delle allieve e degli allievi. Ci siamo mossi su due direttive: da un lato l’aumento degli spazi e delle infrastrutture, dall’altro le partnership con le Fondazioni e il settore privato», ha detto la rettrice Sabina Nuti, che ha fatto riferimento «alle due strutture acquisite di recente, oltre all’accordo con il Comune di Pisa per l’ex convento di Santa Croce in Fossabanda, in fase di ristrutturazione».
Per dare il benvenuto alle future studentesse e ai futuri studenti, insieme al concorso torna anche “Pisa accoglie il talento”, l’iniziativa della Scuola Sant’Anna che permette di fare dell’incontro con la città di Pisa un’esperienza da ricordare.
Infatti, a chi partecipa alle prove di ammissione (con un Isee più basso), la Scuola offre il rimborso delle spese di viaggio e di alloggio. «Un’azione – ha sottolineato Nuti – che vuole abbattere ogni possibile ostacolo alla valorizzazione del merito e del talento individuale».
A questo si aggiunge un insieme di iniziative per rendere la permanenza a Pisa, città universitaria per eccellenza, un’esperienza unica sia per i giovani talenti che per chi li accompagna, con agevolazioni per il soggiorno in strutture convenzionate oppure presso i collegi della Scuola Sant’Anna e altre opportunità per conoscere meglio le ricchezze artistiche, culturali e ambientali di Pisa attraverso collaborazioni con musei e fondazioni.
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