Sicurezza
Tirrenia, lite in uno stabilimento balneare: «Picchiato davanti a mio figlio»
La denuncia di un 47enne: «Il bimbo voleva sciacquarsi a una fontana, ci hanno detto di no. Poi l’aggressione»
TIRRENIA. «Mio figlio voleva sciacquarsi i piedi a una fontana, ma all’improvviso sono apparse tre persone che ci hanno detto di andare via perché la fontana faceva parte del bagno e non potevamo usarla. All’improvviso sono stato aggredito e ho dovuto chiamare anche le forze dell’ordine».
È il racconto di un 47enne della Valdera, professione operaio, su un episodio avvenuto venerdì pomeriggio in uno stabilimento balneare di Tirrenia. L’uomo ha presentato denuncia contro ignoti, ma fornendo indicazioni su luogo e persone identificabili, per il reato di lesioni personali.
«È inconcepibile quello che mi è successo, la spiaggia non è privata e io la stavo attraversando con mio figlio piccolo» afferma l’uomo che dopo essersi fatti medicare al pronto soccorso di Livorno, da cui è uscito con 10 giorni di prognosi per trauma cranico e un dito steccato, è andato alla caserma dei carabinieri di Marina di Pisa per formalizzare la denuncia.
«Mi hanno aggredito solo perché volevamo usare una fontanella per togliere la sabbia dai piedi del bimbo» incalza l’operaio arrabbiato per un comportamento che ha innescato la lite finita a botte.
L’episodio inizia con il 47enne che va a trovare un’amica al mare. Lei gli dà l’indicazione di uno stabilimento di Tirrenia. Lui si presenta all’ingresso e inizia a camminare verso la battigia.
«Appena entrato un tipo da una postazione mi chiede dove sto andando – ricorda l’uomo – Gli spiego che sto cercando la mia amica che si trova già all’interno del bagno e mi allungo verso la riva. Riesco a parlarle al telefono e lei mi dice che ha sbagliato bagno e che in realtà si trova in quello accanto. Sono le 18 circa quando padre e figlio rientrano dalla spiaggia e ripercorrono la stessa strada. «Non sapevo che stavamo passando nella proprietà del bagno in cui mi avevano fermato – riprende – . Vediamo una fontanella e mio figlio mi dice che vuole sciacquarsi i piedi. In quel momento esce il signore che la mattina ci aveva fermato e in modo poco cortese ci dice che la fontana non si poteva usare poiché faceva parte della proprietà del bagno. Mio figlio non capiva il senso di quel rifiuto e così gli detto: “Purtroppo in alcuni posti esistono persone maleducate”. Alla mia affermazione quel tipo mi ha risposto: “Vattene, vattene il maleducato sei tu”. Gli ho detto di stare calmo e nel frattempo sono apparse altre due persone. Un bagnino e, presumo, il titolare». La situazione è degenerata con il papà picchiato davanti al figlio.
«È incredibile quello che mi è accaduto, per questo ho voluto fare la denuncia» conclude l’operaio.
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