Sicurezza
Pisa, arrestati con la droga negli zaini appena comprata nei boschi
I carabinieri hanno atteso i due amici dopo averli visti entrare nella pineta
PISA. È bastato un appostamento di pochi minuti, deciso dopo aver visto due giovani in moto parcheggiare in una zona conosciuta per lo spaccio, per dare una risposta su una presenza all’apparenza sospetta che, nei fatti, ha confermato l’intuito dei carabinieri.
Quando i due amici sono usciti dal bosco della Bufalina sono stati subito fermati dai militari che hanno voluto controllare il contenuto dei loro zaini. Quello che c’era dentro ha cambiato la trasferta pisana dei due amici residenti a Stazzema e Seravezza: 260 grammi di hashish e 1, 2 grammi di cocaina.
Michele Lorenzoni, 28 anni e Cesare Amir Tafir, 20, sono stati arrestati dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Pisa per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Comparsi ieri mattina in Tribunale per la direttissima, il giudice Annalisa Dini (pm onorario Samantha Lotti) ha convalidato l’arresto disponendo per entrambi, difesi dall’avvocato Enrico Virgone, l’obbligo di firma in caserma in attesa dell’udienza dibattimentale fissata per il 15 settembre. Nella tarda mattinata i due sono tornati nelle rispettive abitazioni.
L’arresto è arrivato dopo una serie di controlli mirati nelle aree boschive intorno alle pinete di Migliarino Pisano e della Bufalina. Giovedì pomeriggio i due sono stati visti arrivare in moto e sparire a piedi nel bosco. Cosa stavano facendo era intuibile. La perquisizione lo ha confermato con la scoperta di tre panetti di hashish e poco più di un grammo di cocaina. Sono state perquisite anche le abitazioni dei due dove sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, un’ulteriore dose di sostanza stupefacente di hashish, residui di marijuana e un grinder, una sorta di macinino per triturare la marijuanal
P. B.
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