Finanza
Profughi, ecco un centro minori a San Rossore
Intesa tra Ente Parco e prefettura per un immobile a Cascine Nuove. La capienza sarà di 12 posti, si cercano anche strutture per 50 ospiti
PISA. Una prima soluzione abitativa per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. È quella adottata dalla prefettura per sistemare almeno 12 ragazzini in un piano più ampio che prevede una ripartizione a livello provinciale di 50 minorenni tra quelli che sbarcano in Italia senza genitori o parenti al seguito. Il luogo scelto si trova in un immobile a San Rossore, in località Cascine Nuove, concesso dall’Ente Parco presieduto da Lorenzo Bani ai privati, sulla base della convenzione stipulata con la prefettura, a un canone simbolico di 180 euro l’anno. A gestire la struttura sarà la stessa cooperativa, “L’Angolo” di Modena, che dal primo agosto ha preso in carico il centro di accoglienza di Arena Metato.
Chiavi ai gestori
«A breve – fa sapere la prefettura guidata da Maria Luisa D’Alessandro – apriremo un Centro della prefettura per minori a San Rossore: abbiamo già consegnato le chiavi ai gestori. Offre 12 posti per minori direttamente in un Cas della prefettura». Operazione, questa, che rientra nei 50 posti in totale che la prefettura pisana sta cercando per i minori non accompagnati. «Posti aggiuntivi – aggiunge la prefettura – perché a Pisa i minori non li avevamo ancora avuti. Siamo alla ricerca di posti anche adulti (dobbiamo ancora quantificare quanti)» . I numeri, spiega ancora la prefettura, «sono in crescita, ma per ora situazione è sotto controllo».
La situazione
Anche se le percentuali indicano un raddoppio delle presenze, i 33 minori seguiti nel 2022 non hanno rappresentato un problema. Il picco dei 60 ospiti gestiti dalla Società della salute è lontano.
I posti da cercare
Il bando esplorativo della prefettura è finalizzato a cerca un immobile che metta a disposizione fino a un massimo di 50 posti complessivi, «presso strutture ricettive ubicate nel territorio della provincia di Pisa, per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati di età non inferiore ad anni 14 e nella erogazione dei relativi servizi amministrativi e alla persona».
Si tratta di un’accoglienza temporanee limitata «al tempo strettamente necessario al loro trasferimento in progetti della rete “Sistema accoglienza e integrazione” e in centri di accoglienza messi a disposizione dei Comuni.
I tempi
Chi vuole farsi avanti nell’offerta di una sede deve scrivere alla prefettura, tramite Pec, entro le 12 del 31 agosto, all’indirizzo ammincontabile. prefpi@pec. interno. it. Il messaggio di posta elettronica certificata dovrà riportare il seguente oggetto “Avviso esplorativo per accoglienza msna 2023”.
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