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Estate, tra piccoli guai e falsi miti consigli per vacanze senza pensieri
L’esperto dalle meduse alle scottature: i rimedi del dottor Ciro Vestita per impedire alle disavventure da spiaggia di rovinarci le meritate ferie
PISA. L’estate entra nel clou. L’agosto, segna per tantissimi la partenza per le ferie in una stagione indubbiamente caratterizzata da un clima impazzito con quello che significa in termini di emergenze: alluvioni al Nord, incendi al Sud della Penisola. Tuttavia è tempo di partenze, per lo più con destinazione mare, anche per migliaia di pisani alla ricerca del meritato riposo. E per i piccoli guai che le vacanze spesso portano con sé abbiamo chiesto qualche consiglio al dottor Ciro Vestita, medico fitoterapeuta e volto noto di Rai 1 .
Dottor Vestita quali sono i guai in cui possiamo incorrere in spiaggia?
«In primis il troppo sole. Ci cospargiamo giustamente di creme solari ma queste essenzialmente ci proteggono dai raggi ultravioletti e poco dagli infrarossi. Quindi fare le lucertole al sole vuol dire fare un “bagno” di infrarossi, anche sotto l'ombrellone, che gonfierà le gambe offendendo le vene, primo step verso la rottura dei capillari. Quindi se possibile dopo le 10 stiamo al fresco in pineta e torniamo in spiaggia dopo le 16».
Anche le meduse sono un problema.
«Sì certo, anche se il loro arrivo, a causa dell'acqua troppo calda, è sinonimo di mare pulito. Le più pericolose non sono quelle grandi ma le più piccole ad esempio la Cassiopea: ha lunghi tentacoli e quando ci tocca crea delle vere e proprie ustioni».
Cosa fare in questi casi?
«Uscire subito dal mare, prendere un po’ di sabbia bagnata e strofinare la pelle ove si sono create le vescicole: grazie alla abrasione della sabbia allontaneremo le parti di medusa attaccate alla cute e avremo immediatamente sollievo».
Più “noiose” anche le tracine...
«Vero, anche perché non si sanno affrontare le loro punture. Quando un bambino viene punto (in genere al piede) immediatamente gonfia tutta la gamba. Per il genitore è spontaneo mettere del ghiaccio sulla ferita, ma è un errore. Ci vuole invece un impacco di acqua calda. Il calore denaturerà velocemente la tossina della tracina».
I benefici invece dell'acqua di mare?
«Immensi. Secondo recenti studi l’acqua di mare è il più potente antinfiammatorio naturale. Passeggiare con le gambe nell’acqua riattiva la circolazione portando benessere a tutto l'organismo. Non solo: patologie cutanee, quali gli eczemi, beneficiano immensamente dell'acqua di mare».
Immaginiamo che faccia bene anche ai nostri polmoni spesso offesi da fumo e smog.
«Camminando sulla battigia, dove sbatte l'onda sulla sabbia, l'acqua si micronizza e penetrando nei polmoni cura egregiamente tutte le infezioni delle vie respiratorie, in primis l'asma»
La vacanza al mare potenzia inoltre le nostre ossa. È vero?
«Certo, il sole infatti crea vitamina D utile contro la osteoporosi, tenendo conto che questa vitamina viene poco assorbita dai cibi (il 20 per cento) e, invece, viene tantissimo creata dalla nostra pelle con una esposizione (anche piccola) ai raggi solari».
Ovviamente per la nostra salute utile mangiare bene anche in spiaggia: consigli?
«Al mare a pranzo solo frutta: ci idratiamo e rimaniamo leggeri per il bagno. È uno dei temi che affrontiamo tutti i giorni su Rai 1 alle 12,20 dove, nella trasmissione Camper, ho una striscia quotidiana dedicata proprio alla sana alimentazione».
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