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Pisa, rimozione del Keu: rinuncia anche la seconda azienda


	L’area dell’ex Vacs nella zona di Porta a Mare durante i lavori di realizzazione del complesso commerciale
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L’area dell’ex Vacs nella zona di Porta a Mare durante i lavori di realizzazione del complesso commerciale

Un doppio stop nell’affidamento dei lavori nell'area ex Vacis

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PISA. Per la rimozione del Keu nell’area ex Vacis, a Porta a Mare, si riparte da zero con una nuova gara per l’affidamento dei lavori.

«Nei giorni scorsi avevamo reso pubblico che era stata la ditta Granchi (la stessa che ha vinto come capofila insieme ad altre ditte la gara per la realizzazione della tangenziale nord-est) a vincere la gara per la rimozione del Keu all’ex Vacis e che a seguito, però, della segnalazione della prefettura di Pisa che aveva disposto “il diniego all’iscrizione della società Granchi srl nell’elenco dei fornitori prestatori ed esecutori di lavori (cosiddetta white list) con provvedimento del 7 luglio 2023”, il Comune aveva acquisito la rinuncia della ditta Granchi all’appalto e l’accettazione da parte dell’altra società, la Toscana Eco Fanghi srl, a realizzare il lavoro», dice Ciccio Auletta, consigliere comunale di Diritti in comune (Una città in comune, Unione Popolare).
«Ma le cose però non sono andate in porto neanche questa volta – rivela Auletta – e non sarà neanche la Toscana Eco Fanghi srl a rimuovere il Keu come invece era stato annunciato».
Infatti in un atto del Comune di Pisa «si procede all’apertura di una nuova manifestazione di interesse – prosegue il consigliere comunale – per l’individuazione di una società che faccia il lavoro».
Nella determina si legge infatti che la società aggiudicataria ha rinunciato all’affidamento della gara lo scorso primo agosto, «senza che però – sottolinea il capogruppo di Diritti in comune – siano specificate le ragioni e motivazioni di questa decisione, e da qui l’avvio di una nuova procedure negoziata per un affidamento che vale quasi 600mila euro».
«Si tratterà di capire perché la Toscana Eco Fanghi srl – prosegue Auletta – ha deciso di rinunciare e chi sarà il soggetto individuato con questa nuova manifestazione di interesse, con la scadenza della presentazione delle offerte entro l’11 agosto».
«Continueremo questo lavoro di attento controllo e monitoraggio sull’andamento dei lavori di rimozione del Keu nell’area ex Vacis – conclude – su cui abbiamo anche chiesto un argomento in commissione per seguire iter».
Nell’aprile scorso la giunta comunale aveva approvato il progetto definitivo di “Rimozione e smaltimento di materiale non conforme (Keu) nell’area ex Vacis” a Porta a Mare.
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