Gioco
Giorgio, da Pisa alla conquista del titolo mondiale di top bartender
Bargiani: "Un premio che nasce dalla mia famiglia"
PISA. Parla pisano il miglior bartender del mondo. Così è stato decretato agli Spirited Awards 2023 di Tales of the Cocktail a New Orleans, la fondazione americana a sbocco internazionale più prestigiosa nel mondo per bar e beverage.
Giorgio Bargiani, 34 anni, assistant director of mixology del pluri-premiato Connaught Bar di Londra (già riconosciuto come miglior bar al mondo) , ha ricevuto uno dei premi più ambiti fra una selezione di star internazionali della mixology, il riconoscimento di International Bartender of the Year.
Nato e cresciuto a Pisa, dove la famiglia gestisce il famoso ristorante “Alle Bandierine”e in via Mercanti, Bargiani si è già affermato sulla scena mondiale del bar, tramite il suo prestigioso ruolo al Connaught Bar di Londra, ma anche grazie ad uno spirito creativo fuori dal comune che lo ha portato ad illustri collaborazioni come quella con Gucci Osteria e Gucci Giardino 25 per la creazione del primo cocktail da collezione in bottiglia della maison di Gucci nel 2022, Elisir d’Elicriso.
A coronare un percorso in ascesa per Bargiani, arriva adesso questo riconoscimento personale che lo consolida sulla vetta della mixology d’autore a livello internazionale.
Con un’energia contagiosa, una professionalità e attenzione al dettaglio degni di nota e acclamati da professionisti del settore e dalla clientela dell’hotel di lusso dove si trova il Connaught Bar a Londra, Bargiani negli ultimi anni ha viaggiato per il mondo come ambasciatore dell’ospitalità e della mixology a cinque stelle, come ospite e protagonista delle manifestazioni più importanti, sempre portando in alto la bandiera dell’Italia e di Pisa.
«Questo premio significa tantissimo, per la mia carriera ma anche per quello che è stato il mio percorso personale – spiega Bargiani – . Fin da piccolo la mia famiglia, e in particolare mia madre, mi hanno insegnato il valore dell’ospitalità. Sono stato incoraggiato a seguire i miei sogni e a non fermarmi mai, e se oggi ricevo questo riconoscimento a livello internazionale e davanti ai personaggi più illustri del mio settore, lo devo anche alla spinta che mi è stata data da famiglia, amici, colleghi e dalla mia squadra del Connaught Bar. Sono in particolar modo lusingato di rappresentare l’italianità all’estero, a dimostrazione dell’eccellenza che ci portiamo dietro come bagaglio culturale, e spero che questo premio serva da incoraggiamento per i miei colleghi e per chi si appresta a lavorare nel settore di bar e ristorazione. Quando affrontato con passione e determinazione, il nostro mestiere riesce a dare delle gratificazioni indescrivibili e dà accesso a una rete di persone incredibili. Grazie a ognuna di queste persone».
Soddisfatta anche la zia di Giorgio, la signora Giovanna Bargiani del ristorante “Alle Bandierine”.
«Anche per noi è stata emozione grandissima – racconta Giovanna subito dopo il riconoscimento – siamo rimasti svegli di notte per vedere in streaming il nostro Giorgio mentre veniva premiato. Un risultato super meritato che ci riempie di orgoglio».l
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