Pisa, neopatentato ubriaco alla guida: patente ritirata
Sorpreso alla guida della propria auto da una pattuglia di carabinieri
PISA. Un neopatentato con un tasso di alcol nel sangue superiore al doppio del limite consentito dalla legge. I carabinieri di Pisa hanno sorpreso il giovane alla guida della propria automobile. Sottoposto al test con etilometro, gli è stato riscontrato un tasso di alcol pari a 1,12 g/l. e, tenuto conto che per i neopatentati, durante i primi tre anni dal conseguimento della patente, il limite alcolemico deve essere pari a zero, gli è stata ritirata anche la patente di guida.
Sempre nell’ambito di questi controlli sul territorio, i carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Pisa hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza una persona trovata alla guida della propria automobile con un tasso di alcool nel sangue superiore quasi quattro volte al limite consentito dalla legge.
Nello specifico, la persona, controllata sull’Aurelia, è stata sottoposta al test con etilometro che ha riscontrato un tasso alcolemico di 1,93 g/l. Inoltre, l’automobilista rifiutava di sottoporsi agli accertamenti per evidenziare eventuale assunzione di stupefacenti, venendo denunciato anche per tale motivo, oltre al ritiro della patente.
I militari inoltre hanno controllato un cittadino straniero che si aggirava nelle zone centrali della città e che, in evidente stato di ebbrezza, infastidiva i passanti. L’uomo, che ha rifiutato di fornire i propri dati ai militari, al termine degli accertamenti è stato denunciato per rifiuto di fornire le proprie generalità e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.
Denunciato un altro cittadino straniero, risultato destinatario di un ordine finalizzato a lasciare il territorio nazionale, poiché inottemperante a tale provvedimento. L’uomo, al termine delle procedure di espulsione dall’Italia, attuate in stretta e consolidata collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura pisana, in ottemperanza ai provvedimenti di sabato scorso del prefetto e del questore del capoluogo, lascerà a brevissimo Pisa e verrà accompagnato in un Centro di Permanenza Rimpatri del Paese.
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