Il dolore
Pisa, quindici agenti in più: litorale sorvegliato speciale
Sei sono per il periodo estivo, gli altri in pianta stabile
PISA. Quindici agenti in più, di cui nove in pianta stabile e sei per la stagione estiva, dedicati in particolare alle attività di controllo sul Litorale pisano dove si concentra la maggior parte della popolazione e delle attività in questo periodo dell’anno. Sono i numeri del potenziamento degli organici in Questura a Pisa annunciati ieri insieme a trasferimenti e nuove assegnazioni.
A salutare la città per una promozione e un nuovo incarico a Livorno, sarà Giovanni D’Allestro, divenuto vice questore aggiunto e destinato all’incarico di dirigente della Digos dal prossimo 4 settembre. Sempre da settembre arriverà da Grosseto il commissario capo Eva Ghilli alla quale è stato assegnato l’incarico di dirigente del commissariato di Volterra al posto di Andrea Curcuruto, trasferito a Pisa.
In relazione alle assegnazioni a Pisa arriverà per il tirocinio operativo (della durata di 10 mesi) il Commissario Luca Pinti. Ventinove anni, originario della provincia di Roma, è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Roma 3 e successivamente si è abilitato all’esercizio della professione legale. Dopo aver vinto il concorso nel 2021, ha frequentato il corso di formazione per commissari e ha conseguito il master di II livello in “Diritto, organizzazione e gestione della sicurezza”.
Ma non si tratta dell’unica novità. La squadra di uomini e donne diretta dal questore Gaetano Bonaccorso, sarà integrata con alcuni giovani agenti freschi di studi e in prova: Calogero Lombardo, Edoardo Mancuso, Alberto Stefano Sanfilippo e Veronica Soranello provenienti dalla scuola allievi agenti di Piacenza, oltre a Enrico Campo e Francesco Palmiero dalla scuola allievi agenti di Nettuno. In aggiunta sono stati trasferiti e svolgeranno servizio operativo come agenti Fortuna Paolo dalla Polizia di Frontiera di Tarvisio, Menicucci Lorenzo e Pardini Flavio, entrambi dal Commissariato di Cortina d’Ampezzo. Infine il dipartimento di pubblica sicurezza ha disposto l’aggregazione dal 5 luglio di sei agenti fino al 28 agosto 2023 allo scopo di potenziare le attività di prevenzione sul Litorale pisano.
Il tema della carenza di personale e delle condizioni di lavoro particolarmente difficili anche sotto il profilo della retribuzione degli agenti sarà quest’oggi al centro della mobilitazione del personale di polizia, organizzata dalla Cgil e dal sindacato Silp, davanti alla Prefettura. «Denunciamo il dramma di un comparto sicurezza sempre più abbandonato a se stesso – afferma il segretario provinciale del Silp Gabriele Prato – nessuna assunzione straordinaria di personale per compensare i pensionamenti, come dimostra la drammatica carenza di poliziotti della nostra Questura, stipendi fermi al 2021 (per i dirigenti poi non è stato mai firmato il primo contratto dal 2017), nessuna attenzione per le condizioni di lavoro e il benessere organizzativo delle poliziotte e dei poliziotti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
