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Lutto

Pisa, muore per malattia a 51 anni dirigente politico di Fratelli d’Italia

Alessandro D’Anteo con la premier Giorgia Meloni
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Alessandro D’Anteo con la premier Giorgia Meloni

Alessandro D’Anteo diceva di sé: «Sono un disabile, non un malato»

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PISA. È un destino che non ha saputo accanirsi senza un briciolo di pietà quello che ha inflitto ad Alessandro D’Anteo, disabile dalla nascita, anche una malattia che nel giro di un mese se l’è portato via. Marinese doc, 51 anni, impegnato in politica come coordinatore regionale e vice coordinatore nazionale del dipartimento di equità sociale e disabilità di Fratelli d’Italia, la scomparsa improvvisa di D’Anteo ha segnato a lutto amici e compagni di partito.

Il capogruppo di FdI Maurizio Nerini: « “Ora mi alzo e me vado! ” Era la battuta spiazzante con la quale Alessandro D’Anteo chiudeva spesso il discorso delle nostre lunghe discussioni. Alessandro ci ha insegnato a vedere il mondo da una diversa prospettiva, “dalle quattro ruote”, per dirla come lui, ci ha fatto capire che dovevamo parlare non più solo di disabilità, ma delle esigenze, dei diritti e la vita di tutti i giorni della “persona disabile”, non più gestibile dal punto di vista sanitario, ma riferibile ad una parte per determinata della questione sociale, il tutto riassunto in un’altra battuta: “Sono un disabile, non un malato”. Grande appassionato di motori, guidava l’auto in modo così brillante che non ti accorgevi dell’uso delle sole braccia per condurla».

Il sindaco Michele Conti e l’amministrazione comunale esprimono estremo cordoglio per la scomparsa di D’Anteo: «In questi anni ha sempre rappresentato un esempio di passione civica e impegno politico a servizio degli altri e della sua città, arrivando a ricoprire importanti incarichi politici a livello regionale e nazionale, per il suo impegno nelle tematiche della disabilità. Le difficoltà che Alessandro ha incontrato nel corso della sua vita, non gli hanno mai impedito di essere generoso e altruista, insegnandoci che con testa e cuore non esiste ostacolo che non possa essere superato».

L’onorevole Edoardo Ziello: «Apprendo con grande dolore della scomparsa di Alessandro D’Anteo, militante di Fratelli d’Italia a Pisa. Alessandro era un militante appassionato e determinato. Con lui il confronto politico partiva sempre da una base, ovvero il massimo rispetto. Amava il nostro territorio e con il suo contributo si è lavorato con grande determinazione per promuovere le politiche sociali dell’amministrazione pisana, mettendo sempre al centro l’interesse dei più fragili e le politiche dell’accessibilità. Esprimo il più profondo cordoglio e la mia personale vicinanza alla famiglia di Alessandro e alla sua comunità politica». La premier Meloni: «Sei stato un dirigente apicale del dipartimento equità sociale e disabilità di Fratelli d’Italia, ma soprattutto un militante impegnatissimo che ha dato tutto se stesso per aiutare gli altri».

Fabrizio Rossi, deputato e coordinatore regionale del partito di Giorgia Meloni; «Esprimo il cordoglio alla famiglia da parte di tutta Fratelli d’Italia Toscana, per la scomparsa dell’amico Alessandro che era una persona sempre disponibile, cordiale e preparata, da sempre attenta alle tematiche legate alla disabilità e non solo».

Domani (lunedì) alle 15 l’ultimo saluto nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice a Marina. La salma è esposta alle cappelle del commiato di Cascina e sarà tumulata nel cimitero di San Lorenzo a Pagnatico.

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