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Marina di Vecchiano

Pisa, tragedia in mare a Bocca di Serchio: due morti in episodi distinti


	Uno degli arenili in cui è stato rianimato uno dei bagnanti poi deceduto
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Uno degli arenili in cui è stato rianimato uno dei bagnanti poi deceduto

I malori fatali a nord e a sud di Bocca di Serchio, le vittime di 39 e 48 anni. Salvati i figli di uno dei deceduti

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PISA. Due persone sono morte in due episodi distinti a poca distanza a nord e a sud di Bocca di Serchio. Sul posto le ambulanze della Misericordia, della Pubblica Assistenza e la polizia.

Una persona portata in salvo da una motovedetta della Capitaneria di Livorno. Uno dei deceduti è un 39enne polacco, i cui figli di 8 e 16 anni si sono salvati, l’altro un 48enne italiano di Firenze. Si tratterebbe di malori. Sul posto anche le polizie municipali di Vecchiano e San Giuliano.

All'inizio si era diffusa la voce di una barca rovesciata con dispersi. In realtà nessuna barca è stata coinvolta nella duplice tragedia. Il polacco, con la famiglia in vacanza da parenti a Lucca, è affogato, i due figli si sono salvati. Era residente a Radom.

La seconda vittima, a sud di Bocca del Serchio, sempre per annegamento è un italiano 48enne di Firenze. Gli agenti delle volanti sono andati in ausilio alla Municipale di San Giuliano che ha provveduto ad avvertire il magistrato di turno.

Nel primo caso il dottor Aldo Mantovani ha disposto, sentiti gli accertamenti fatti dalla polizia che ha verbalizzato i testimoni presenti, la riconsegna della salma ai familiari. Per il deceduto fiorentino la salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Pisa.

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