Toscana
Pisa, altra notte di caos alle Vettovaglie: «Ora causa civile verso il Comune»
La piazza diventa una discoteca. I residenti si ribellano: serve fare di più
PISA. “Stereo-man” si presenta poco dopo le 2. Camicia, pantaloni bianchi e zainetto arancione con dentro una cassa acustica che spara musica a tutto volume. Così piazza delle Vettovaglie diventa quasi una pista di una discoteca e qualche metro più sù, nelle abitazioni sopra i loggiati e anche in quelle vicine, diventa subito chiaro che anche quella di venerdì sarebbe stata l'ennesima notte in bianco. «Stavolta ha colpito di più per l’elemento folkloristico, ma quello che è accaduto ieri notte è la normalità dei fine settimana, nonostante il lavoro davvero encomiabile del Nucleo operativo di sicurezza urbana della polizia municipale che ha effettuato numerosissimi sequestri», dice Giuseppe Di Vetta, residente e membro di Vendesi Vettovaglie, il gruppo di cittadini da anni impegnato per la vivibilità della piazza.
L’episodio di venerdì, peraltro, arriva a una manciata di notti di distanza dalla rissa furibonda di martedì nell’ambito della “guerra” tra i pusher. L’idea dei residenti di avviare una causa civile per chiedere il risarcimento del danno all’amministrazione comunale, ventilata nelle settimana scorse, è diventata realtà. «Per ora siamo una ventina di residenti, ma altri si stanno aggiungendo – continua Di Vetta –: abbiamo già dato mandato a un legale che si è attivato per tutelare il nostro diritto alla quiete e alla tranquillità. Non nego assolutamente che quest'amministrazione abbia compiuto anche sforzi importanti, ma purtroppo non basta».
Per Francesco Pozzi del vicino comitato di via Santa Maria, comunque, «è fondamentale anche la collaborazione delle altre istituzioni, a cominciare dalla Prefettura, e l’applicazione dell’articolo 100 del Testo unico di pubblica sicurezza che consente di disporre la chiusura dei locali nei pressi dei quali si verificano situazioni d’insicurezza e pericolo per l'ordine pubblico».
«Altrove, ad esempio sul litorale, è stato applicato spesso – chiosa Di Vetta –: perché qui no?». Altra questione, per il rappresentante di Vendesi Vettovaglie, è anche «il numero limitato di uomini delle forze dell’ordine presenti sul territorio. Perché il sindaco, il prefetto e i parlamentari del territorio non prendono un’iniziativa concreta nei confronti del ministero dell’Interno per chiedere che siano aumentati in modo significativo?».
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