Il Tirreno

Pisa

L’evento

Gioco del Ponte, per una sera Pisa si divide in due fazioni

di Daniele Benvenuti
Un combattimento sul Ponte in una recente edizione (Muzzi)
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Un combattimento sul Ponte in una recente edizione (Muzzi)

Da una parte la Parte di Tramontana che vuol calare il tris di vittorie consecutive dall’altra Mezzogiorno che punta invece a tornare al successo che manca dal 2018

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PISA. Da una parte Tramontana che vuole calare il tris di vittorie consecutive a cavallo dei due anni di stop per la pandemia, dall’altra Mezzogiorno che vuole invece tornare al successo che manca dal 2018 e magari senza passare dalla’bella’(l’ultima vittoria australe per 4-2 risale al 2011) . Sono questi gli ingredienti dell’edizione 2023 del Gioco del Ponte che oggi dividerà i pisani in due fazioni per la conquista del ponte di Mezzo.

Alle 19 sarà il ricco corteo di 750 figuranti e 41 cavalli, ad affascinare soprattutto i turisti sui lungarni con la sfilata che coprirà in senso antiorario il tratto tra i ponti Solferino e Fortezza; ad aprire il corteo dei giudici che si posizionerà intorno alle 18.40. Quando Tramontana e Mezzogiorno raggiungeranno le rispettive piazze (Garibaldi e XX Settembre) dai locali di vestizioni, lo sparo che decreterà il via alla sfilata e l’inizio del Gioco. Intorno alle 21 il via al primo combattimento, preceduto dalle cerimonie tradizionali a cominciare dalla consegna ai giudici (Riccardo Merlini, Alvaro Lucaferro e Carlo Alberto Bellagamba) del comando del ponte da parte del sindaco Michele Conti in qualità di Anziano Rettore, per poi passare alla’chiamata a battaglia’e alla sfida lanciata dai due ambasciatori a cavallo.

Venendo alla sfida al carrello, l’edizione di oggi è la numero 149 iniziando il conto dal 1568 (data dalla quale abbiamo documentazioni certe delle sfide) : Tramontana conduce con 71 vittorie contro le 67 di Mezzogiorno, 8 le edizioni in parità e due quelle sospese. Tramontana parte anche quest’anno con i favori del pronostico, non dimenticando le squalifiche che il Consiglio degli Anziani ha comminato ad alcuni combattenti di Mezzogiorno dopo il rifiuto del Sant’Antonio a sfilare e salire sul ponte nell’ultima edizione.

Vediamo come si preparano le due schiere. Tutti confermati i capitani uscenti: Stefano Martellucci per Santa Maria, Andrea Prosperi per San Francesco, Vincenzo Liguori per San Michele, Davide Rossi per i Mattaccini, Mario Maffei per i Satiri e Nello Pellinacci per Calci. Come Parte vincente dell’ultima edizione, spetterà proprio al comando boreale indicare la prima squadra da mandare sul ponte offrendo quindi, sulla carta, un piccolo vantaggio iniziale a Mezzogiorno. Obiettivo della Parte biancoceleste ovviamente è chiudere la contesa al sesto combattimento, evitando l’incognita della’bella” con la Nazionale che quest’anno sarà guidata dall’ex capitano del San Michele Roberto “Bob” Biagi.

A Mezzogiorno sul fronte dei capitani ha l’unico volto nuovo a Sant’Antonio con Noerio Mantovani. Conferme invece per i Delfini con Marco Falugi, San Marco con Jonathan Rosellini, San Martino con Aldemaro Marsili, Leoni con Claudio Nardini e Dragoni con Luca Dini. Per la Parte australe sembra difficile, almeno sulla carta, puntare ad una vittoria senza passare dal settimo e decisivo combattimento che potrebbe essere l’obiettivo sui il comando dovrà lavorare con una accorta strategia. Nazionale biancorossa che sarà guidata dal luogotenente Cristiano Scarpellini.

Per consentire lo svolgersi in sicurezza della manifestazione il Comune, in accordo con il servizio 118, ha predisposto la presenza di presidi sanitari di emergenza con utilizzo di 2 mezzi di soccorso con personale sanitario nei pressi di ponte di Mezzo, oltre a 4 ambulanze con personale di Croce Rossa Italiana, Misericordia, Pubblica Assistenza e un mezzo nautico dei Vigili del Fuoco.

È prevista inoltre la presenza di 46 steward in ausilio delle forze dell’ordine che saranno impiegati presso la postazioni di chiusura dei lungarni e nelle vicinanze delle piazze. Inoltre per motivi di sicurezza è stato vietato l’uso di vetro o di alluminio per le bevande, la detenzione di materiali esplodenti e l’uso di impianti di amplificazione e diffusione sonora. Interdetta anche la navigabilità dell’Arno dalle 12 alle 2 del 25 giugno tra ponte Solferino e ponte della Fortezza. Ovviamente chiusi al traffico i lungarni e le strade di accesso, mentre dalle 17.30 alle 19.30 dovranno essere mantenute libere da qualsiasi manufatto (sedie, tavoli, ombrelloni, espositori, salvo le pedane non agevolmente rimovibili, i dehors ed i cantieri edili) posizionato sul suolo pubblico via San Martino, piazza San Martino, via di Banchi, piazza XX Settembre, via San Francesco (dalla chiesa fino a via Buonarroti) , via Buonarroti, via San Lorenzo, piazza Martiri della Libertà, via Oberdan, Borgo Largo, Borgo Stretto.

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