Toscana
Tirrenia, parte l’avventura della Calp: «Il via con gli aiuti alimentari»
Il presidente Malacarne: cresceremo se il territorio risponderà
TIRRENIA. La Croce Azzurra del Litorale Pisano (Calp) ha ufficialmente una sede. Il taglio del nastro è avvenuto ieri, in via degli Ontani 26 a Tirrenia.
Lo spazio reperito sul mercato privato verrà utilizzato per le attività dei servizi alimentari e le attività sociali rivolte alle famiglie e alle persone indigenti presenti sul territorio. Trecento persone residenti sul litorale, le stesse che per anni hanno usufruito dei servizi offerti dalla Pubblica Assistenza del Litorale Pisano ormai chiusa e dalle cui ceneri, grazie all’impegno di un buon numero di soci sostenitori è la nata la Calp, guidata dal medico pisano Paolo Malacarne, nel ruolo di presidente. Ma le novità non finiscono qui, a breve entrerà in funzione anche la nuova sede sociale a Marina di Pisa all’interno del distretto socio- sanitario.
Questa seconda sede verrà utilizzata per compiere attività sociali e sanitarie. E così dopo diversi mesi di rodaggio, una marea di richiesta, la Calp del litorale pisano torna a far sventolare il suo delfino, simbolo di generosità, accoglienza e di aiuto. Ieri in tanti, in via degli Ontani, si sono stretti attorno al consiglio direttivo per testimoniare la gioia di una ripresa delle attività del terzo settore sul mare, a causa del vuoto lasciato dalla Pubblica Assistenza del Litorale.
Dopo la benedizione dei locali da parte di don Francesco Barsotti, parroco di Marina, è avvenuta l’inaugurazione della nuova sede logistica alla presenza, tra gli altri, di don Emanuele Morelli, direttore della Caritas Diocesana, di Marco Criscuoli, coordinatore del gruppo aiuti, di Angiolina Roventini, presidente della sezione soci Coop di Pisa e dei consiglieri comunali Maria Antonietta Scognamiglio e Paolo Martinelli. Soddisfatto il presidente Malacarne.
«Iniziamo da un servizio elementare, come quello alimentare – ha detto Malacarne – nei confronti delle famiglie e di persone indigenti e grazie anche a progetti di collaborazione a cui stiamo lavorando con la Caritas Diocesana e i soci Coop, potremo assicurare questo servizio dando continuità e miglioramento a quanto già da anni veniva fatto, un servizio che vorremo mettere in atto in stretta collaborazione con i servizi sociali della Società della Salute di Pisa».
Ma le azioni della Calp non si fermano qui. Nei prossimi giorni sono in calendario due assemblee pubbliche aperte a soci e non che si terranno domani, alle 21, al Circolo Il Fortino a Marina di Pisa, mentre la seconda il 27 giugno, sempre alle 21, nella sala parrocchiale di Tirrenia.
Tra i soci sostenitori c’è grande voglia di ripartire per offrire a Marina, Tirrenia e Calambrone i loro servizi.
Grazie infatti a persone generose è stato possibile aprire la prima sede e acquistare all’asta una ambulanza e un pulmimo appartenuti alla Pubblica Assistenza, mezzi che presto potranno essere operativi e a disposizione dei volontari della Calp. Ed anche il tesseramento è sempre aperto, pertanto chi volesse mettere a disposizione il proprio tempo nei servizi dell’associazione è ben accetto.
«Tutte le nostre attività presenti e future – ha concluso Malacarne – potranno esserci solo se ci sarà una risposta concreta da parte della popolazione del territorio: sia in termini di volontariato che di sostegno economico».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
