Il Tirreno

Pisa

Giugno pisano

Luminara, spettacolo ma senza eccessi: nessun ricovero per coma etilico

Un momento dei fuochi d’artificio che venerdì sera hanno salutato San Ranieri nell’ambito della Luminara (foto Teta/Muzzi)
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Un momento dei fuochi d’artificio che venerdì sera hanno salutato San Ranieri nell’ambito della Luminara (foto Teta/Muzzi)

Una trentina le persone soccorse per lievi malori. Sequestrate 700 birre, smarriti e ritrovati due fratellini

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PISA. C’è una tradizione che si è persa, ed è un aggiornamento positivo, nel corso degli anni. È quella dello sballo alcolico spesso degenerato in violenza e vandalismi. Da tempo il post Luminara non è più accompagnato da bollettini sanitari simili a battaglie su un fronte immaginario.

È successo anche venerdì sera. Al pronto soccorso sono state portate alcune persone, ma per attacchi di panico o principi di svenimento. Residuale, rispetto al passato, chi è arrivato sbronzo.

Una trentina le persone soccorse, ma nessuna in serie condizioni. Due fratellini si erano persi e nel giro di qualche minuto i poliziotti li hanno ritrovati consegnandoli ai genitori in piazza XX Settembre. Una ragazza, alterata dall’alcol, ha dichiarato di essere stata aggredita in via Cavalca.

Fine di una cronaca serena rispetto al volume di gente, una città nella città, che ha invaso il centro nel perimetro di un ordine pubblico coordinato dal primo dirigente della questura Virgilio Russo con decine di operatori polizia, carabinieri, finanzieri e agenti della Municipale che hanno sequestrato 700 bottiglie di birra vendute illegalmente in piazza dei Cavalieri.

Si consideri che stavolta la manifestazione è andata anche oltre le tradizionali 100mila presenze. È stato un abbraccio corale e immenso quello dei visitatori, tantissimi turisti ma anche tanti pisani, che fin dal pomeriggio di venerdì hanno cominciato ad affluire in centro e sui lungarni per assistere alla Luminara di San Ranieri.

E la città si è preparata ad accoglierli tra ingenti misure di sicurezza, viabilità rivoluzionata, commercianti e in particolare titolari dei pubblici esercizi che in quattro e quattr’otto hanno liberato i percorsi principali da tavoli, sedie e ombrelloni per far posto al via vai di persone.

I palazzi erano allestiti con le biancherie e i lumini (con qualche polemica per alcuni tratti non illuminati completamente).

Per questa edizione le strutture sono anche “green”: una volta disallestite, infatti, la ditta fornitrice provvederà a recuperare la cera non consumata e riciclare le parti in pvc (bicchierini) e in metallo (tappi antivento).

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