Gioco
Vecchiano, salvata in acqua coppia di turisti inglesi: «La corrente li stava portando al largo»
Il racconto dei bagnini che li hanno soccorsi in mare
VECCHIANO. Avevano un piccolo canottino, ma non è stato sufficiente a garantire una sicurezza che con il passare dei minuti si era affievolita. E in parallelo alla consapevolezza di non riuscire a essere autonomi nel tornare a riva è cresciuta anche la paura.
Quando la coppia di turista inglesi ha iniziato a chiedere aiuto, dallo stabilimento Oasi Marco Polo a Marina di Vecchiano i bagnini schierati sul battigia si sono lanciati in mare.
Dalla spiaggia a dare indicazioni per il salvataggio c’era Gabriele Ruberti uno dei soci del bagno.
I due si erano spinti a una settantina di metri dalla riva.
L’utilità del canottino è stata vanificata da una corrente particolarmente insidiosa che li stava portando al largo. I bagnini Arturo Lagomarsini di Pisa e Massimiliano Luperini di Nodica si sono lanciati in acqua e dopo aver messo in salvo la signora hanno concluso la missione riportando sulla battigia anche il marito. Al di là dello spavento i due erano in buone condizioni di salute.
Un abbraccio con i salvatori e un grazie dal profondo del cuore per aver raddrizzato una situazione che si era messa male. La vacanza può proseguire con un ricordo a lieto fine.
«È successo intorno alle 15. 30 – racconta Ruberti – . La coppia si era portata dietro un piccolo canotto galleggiante, ma la corrente era troppo forte. Sono rimasti a galla anche se venivano spinti sempre più lontano dalla spiaggia. Il monitoraggio dalla riva è stato provvidenziale».l
P.B.
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