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La vertenza

Pisa, schiarita alla Vodafone: intesa sul ritiro dei licenziamenti

di Francesco Paletti
Pisa, schiarita alla Vodafone: intesa sul ritiro dei licenziamenti<br>

Nell’accordo percorsi di riqualificazione professionale e prepensionamenti

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PISA. Il passaggio più importante è alla terza riga del comunicato congiunto di Slc, Fistel e Uilcom, i sindacati del settore telecomunicazioni di Cgil, Cisl e Uil. «L’ipotesi d’intesa prevede il ritiro della procedura di licenziamento», si legge nella nota. È quello più atteso dalle 1.003 famiglie di lavoratrici e lavoratori di tutta Italia che rischiavano di vedersi recapitare una lettera di licenziamento, 97 dei quali solo nella sede di Pisa che conta complessivamente 271 dipendenti.

Dopo oltre due mesi di trattative e un’ultima sessione fiume lunga tre giorni, infatti, Vodafone e rappresentanti dei lavoratori due giorni hanno sottoscritto una bozza che, se approvata dalle Rsu aziendale, scongiura e il licenziamento in massa e apre a prospettive future, «con l’obiettivo d’implementare un piano di profonda trasformazione e modernizzazione del modello operativo aziendale e continuare a investire e competere in modo sostenibile al fine di rafforzare la relazione con i clienti», si legge nella nota diffusa dal colosso delle telecomunicazioni.

Nel dettaglio l’accordo prevede percorsi di riqualificazione professionale per circa 300 lavoratori (200 entro il 2024 e cento nell’anno successivo), prepensionamenti per 50 dipendenti che raggiungeranno l’età pensionabile entro il 2029, incentivi all’esodo e contratti di solidarietà già a decorrere dall’inizio di luglio e fino al 30 giugno 2024 con riduzione oraria mensile pari al 25% per il call center e al 5% per le altre funzioni del perimetro aziendale.

«Si tratta sicuramente di una proposta di accordo difensiva in un contesto complicato per il settore e che partiva da una procedura di riduzione del personale che interessava circa il 20% di tutto il personale e, addirittura, il 36% in quello di Pisa», spiega Silvia Vezzosi, segretaria del Sindacato lavoratori della comunicazione di Cgil di Pisa e rappresentante Rsu di Vodafone. «Abbiamo lavorato per scongiurare l’esito peggiore e per continuare a puntare sulla riqualificazione professionale, spingendo le competenze delle lavoratrici e dei lavoratori verso quelle nuove attività che il mercato e la digitalizzazione richiedono – continua – a dimostrazione della consapevolezza del fatto che la contrattazione debba essere lo strumento cardine per accompagnare i percorsi di trasformazione nel settore delle telecomunicazioni».

Azienda e organizzazioni sindacali, comunque, hanno anche concordato un percorso di costante monitoraggio dell’accordo «con l’obiettivo – si legge nella nota di Vodafone – di garantire una coerente gestione degli strumenti previsti e del piano di riqualificazione». L’ultima parola, comunque, spetta ai lavoratori. Già dai prossimi, infatti, l’accordo sarà votato nelle assemblee delle rappresentanze sindacali unitarie. A Pisa gli appuntamenti sono già fissati per l’inizio della prossima settimana. L’obiettivo, comunque, è chiudere il percorso di confronto con i lavoratori entro mercoledì prossimo, in vista dell’incontro con il ministero del Lavoro fissato per giovedì 22.l


 

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