Gioco
Marina di Pisa, Spazzapnea: raccolti 650 chilogrammi di rifiuti sommersi
Cento volontari al lavoro nelle acque
MARINA. Si è tenuta la quinta edizione di Spazzapnea – Operazione fondali puliti, la competizione nazionale di raccolta rifiuti in apnea che, oltre a Marina di Pisa, ha coinvolto altre cinque località italiane: Genova, Roma, Mola di Bari, Ustica e Torre del Greco.
Circa cento volontari impegnati, dei quali 60 si sono immersi nelle acque antistanti Marina di Pisa, raccogliendo circa tre quintali e mezzo di rifiuti, più 17 ingombranti per un totale di sei quintali e mezzo di spazzatura, depositata sui fondali.
Al termine della raccolta, nel ristorante Étoile al Porto di Pisa, si è tenuto un incontro con la partecipazione di Umberto Pelizzari, pluricampione del mondo di apnea, che ha ripercorso la sua carriera e rivelato gli aspetti meno noti di questa disciplina, che permette di instaurare un rapporto speciale con il proprio corpo e migliorare la sensibilità personale, regalando un senso di libertà e leggerezza.
È intervenuto anche Simone Tempesti, amministratore unico del Porto di Pisa.
Presente Giulia Gambini, assessore alle politiche ambientali; con lei il responsabile dell'Ufficio Ambiente del Comune di Pisa, Marco Redini, che ha illustrato il progetto Pelagos, per la tutela dei cetacei nel Mediterraneo, mentre la Capitaneria di Porto era rappresentata dal tenente di vascello Marco Di Benedetto.
Soddisfazione da parte dell'organizzazione dell'evento e del responsabile locale Danilo Cialoni. Prima classificata la squadra Cernia (Antonino Marino, Giovanni Speranza, Luca Latronico), seconda la Sarago (Emerson Motta, Serena Paffi, Fabio Doveri), terza la Branzino (Mark Cardillo, Maurizio Brunetti, Barbara Lamioni). Menzione speciale per la squadra di giovani under 13, composta da Riccardo Cialoni, Niccolò e Giulio Pelizzari.
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