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Pisa

Quasi un arresto al giorno. E 258 denunce la settimana

Quasi un arresto al giorno. E 258 denunce la settimana

Il bilancio dell’attività nel 2022. Lotta a violenza di genere e truffe

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PISA. Quasi un arresto al giorno, circa 258 denunce alla settimana, di cui il 78 per cento concluso con un’attività investigativa tra misure cautelari e deferimento in Procura.

Sono i numeri prodotti nel 2022 dalle quattro Compagnie con le rispettive 40 Stazioni territoriali oltre ai reparti speciali e forestali.

L’occasione è stata la cerimonia per il 209° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri. Il comandante provinciale, colonnello Mauro Izzo, dopo i saluti alle autorità civili e militari, ha sintetizzato un anno di lavoro sottolineando valori e obiettivi dei carabinieri.

«Sono stati conseguiti risultanti rassicuranti, confermando il contributo tradizionalmente rilevante offerto dall’istituzione alla tutela della legalità con 298 persone arrestate e 3049 deferite; al riguardo, su 17. 200 reati circa registrati nella provincia nel 2022, abbiamo proceduto per 13. 400 circa di essi ovvero il 78% dei reati complessivi, attraverso la quotidiana e opera delle 4 Compagnie Carabinieri presenti in provincia (Pisa, Pontedera, San Miniato e Volterra), le 40 Stazioni e grazie al determinante contributo di tutte le articolazioni dei reparti speciali e forestali».

Particolare attenzione è stata riservata al contrasto dei reati sulla violenza di genere e alle truffe in danno delle fasce di popolazione più esposte al rischio connesso, anche attraverso i numerosissimi incontri avuti con le realtà locali.

Infine, il comandante provinciale si è rivolto ai carabinieri, per esprimere riconoscenza «per quanto fatto a beneficio delle comunità servite, nel rispetto di quella “bussola etica”, caratterizzata dai valori di competenza, coraggio e umiltà, che hanno contraddistinto i militari dell’Arma dalla fondazione della Benemerita.

«La cultura dell’essere carabiniere che prevale sull’apparire deve tradursi in una dedizione quotidiana volta al bene comune, nell’obbligo di servire i cittadini, che è il ruolo autentico dei militari dell’Arma – ha illustrato il comandane Izzo – attraverso quel rapporto di reciproca stima e fiducia che declina nell’espressione “Carabinieri con la gente, per la gente, della gente” l’essenza più significativa dell’Istituzione. Ogni giorno e in maniera diffusa presente, sul territorio nazionale, con le sue Stazioni, l’Arma ha saputo avvicinarsi ai problemi della gente, con amicizia e sensibilità, riservando presente ed affettuosa attenzione ai più deboli e alle persone in difficoltà, caratteristiche che hanno fatto apprezzare i carabinieri anche fuori dei confini nazionali».

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